CHIUSO PER FERIE

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lunedì 6 giugno 2016

Anteprime di giugno

Ciao a tutti! Oggi vi lascio un po' anteprime libresche che ci attendono questo mese.
Grande come l'universo di Stefansson mi è stato gentilmente inviato dalla casa editrice Iperborea, che ringrazio infinitamente. L'ho già iniziato e ve lo consiglio assolutissimamente. Spero di riuscire a partecipare all'incontro con l'autore che si terrà giovedì sera a Venezia, grazie alla Libreria Marco Polo.
Altre due uscite molto interessanti riguardano Baopublishing, che porta in Italia Panzerotta e Crocchetto di Ana Oncina e pubblica Da quassù la terra è bellissima di Toni Bruno.
Per Einaudi esce invece un nuovo libro di Ava Olafsdottir Audur, autrice di Rosa candida
E finalmente esce il quarto volume di quella meraviglia che è La mia lotta di Karl Ove Knausgard: Ballando al buio. Come sempre con una copertina fantastica! Altra uscita a cui sono molto interessata è La via del sole di Mauro Corona.
Insomma, questi sono i libri che hanno maggiormente attirato la mia attenzione.
Fatemi sapere quali uscite vi piacciono.

Grande come l'universo di Jòn Kalman Stefansson 
Iperborea
3 giugno
19 euro
«Le persone possono trasformarsi in una lacrima o in un pugno – a volte la differenza tra le due cose è molto sottile» e racchiude la storia di un’intera famiglia. Dopo aver mandato all’aria il suo matrimonio, la scrittura ed essere fuggito lontano, Ari torna in Islanda per incontrare il padre malato e vicino alla fine. Ma il muro di silenzi che li divide lo obbliga a un viaggio indietro nel tempo che intreccia i destini di tre generazioni e le diverse anime di un paese. Un paese di pescatori stretto tra un mare che dà e prende la vita, e un cielo infinito che nutre i sogni e il bisogno di poesia, dove il nonno Oddur, l’eroe dei fiordi, crede solo nella sua lotta per la sopravvivenza, mentre nonna Margrét incontra un uomo che le insegna a leggere le stelle. È lo spirito ribelle di Margrét che Ari sembra ereditare attraverso le donne della famiglia, dalla zia Veiga che durante la guerra si abbandona all’amore e diventa la «puttana dei tedeschi», alla zia Lilla che compone i suoi unici versi alla morte della figlia perché non sia mai dimenticata. E sono le voci immortali della letteratura e della musica a risuonare in questo romanzo, da Dante a Hemingway, da Elvis a Mozart, alle band islandesi, ai Dire Straits. Una saga famigliare cominciata con I pesci non hanno gambe che racconta un secolo di storia attraverso i due angoli opposti del paese, e tutta l’ironia, la poesia e la sensualità dell’esistenza. Il viaggio di un uomo e di uno scrittore che si guarda indietro alla ricerca delle parole da mettere in salvo e tramandare, per ricordarci chi siamo, per vincere l’oblio del tempo e quel silenzio che ci può trasformare in una lacrima o in un pugno. Jón Kalman Stefánsson ritorna con un grande romanzo corale per raccontare l’anima di un paese, e quel potere delle parole di dare corpo ai desideri e decidere destini, di farci affrontare le acque più insidiose.

Io viaggio leggera. Un racconto minimalista di amore e viaggi di Clara Bensen
Rizzoli 
3 giugno
17,00 euro
Clara Bensen si è appena ripresa da un periodo di crisi, da un crollo emotivo ed esistenziale, quando decide, quasi per scherzo, di iscriversi a un sito di incontri online. Dopo qualche tentativo andato male, conosce Jeff, professore universitario, divorziato, una figlia, ma soprattutto un concentrato di energia. Si frequentano da pochissimo quando lui le propone di partire: tre settimane insieme in giro per l’Europa, da Istanbul a Londra passando per Grecia, Ungheria ed ex Jugoslavia. Tutto senza bagagli, solo i vestiti che indossano, uno spazzolino, il cellulare. E niente prenotazioni in hotel, niente piani, niente itinerari prestabiliti. Tra tazze di tè sulle sponde del Bosforo, divani messi a disposizione da sconosciuti, albe tra le rovine di antichissime città greche e bagni termali nelle eleganti piscine dell’Hotel Gellért di Budapest, questo viaggio è per Clara e Jeff un esperimento bizzarro nel tentativo di rispondere a domande importanti: può un sentimento esistere, e resistere, senza vincoli? È possibile amarsi al di là delle etichette? E soprattutto, quando iniziamo una storia d’amore, possiamo lasciarci alle spalle il nostro bagaglio di esperienze? Memoir di viaggio, racconto d’amore e scoperta di sé si intrecciano e si fondono.

Da quassù la terra è bellissima di Toni Bruno
Baopublishing 
9 giugno 
20 euro 
Akim Smirnov è l'eroe sovietico della corsa allo spazio, ma qualcosa in lui dopo la missione si è rotto, e non pare probabile che possa tornare a volare, cosa che invece il governo vorrebbe. Frank Jones, psicologo, è forse il solo uomo che potrebbe aiutarlo a elaborare un trauma quasi impossibile da isolare e comprendere, ma oltrepassare la cortina di ferro significherebbe tradire il proprio paese. La storia dell'incontro di due destini, tra cosmonauti, guerra fredda e un mondo in rapido cambiamento, nel capolavoro di Toni Bruno, che scrive, disegna e colora duecento pagine memorabili e magistrali.

Panzetotta e Crocchetto di Ana Oncina
Baopublishing 
9 giugno 
15 euro 
Panzerotta e Crocchetto è un fumetto amatissimo in Spagna, che racconta, semplicemente, le dinamiche della vita condivisa da una giovane coppia di innamorati. Solo che sono una crocchetta e un panzerotto. Tra serate pigre, il consueto rubarsi le coperte la notte, la scarsa voglia di socializzare dopo lunghe giornate di lavoro e la disputa garbata per decidere che animale domestico prendere in casa, questi due appetitosi innamorati vi conquisteranno, perché vi riconoscerete nel loro modo di essere. La giovanissima autrice Ana Oncina è ormai una celebrità nel suo paese e continua a raccontare le avventure di questa coppia che è un po' in ognuno di noi.

Ritrovarsi a Parigi di Gajto Gazdanov 
Fazi,
16 giugno
15,00 euro 
Dopo la morte della madre, Pierre Fauré lascia Parigi per trascorrere il mese d’agosto in Provenza da un vecchio amico. L’incontro con la foresta, i suoi sentieri, la sua luce, la sua immutabilità e il suo silenzio fa intuire a Pierre – un uomo semplice, contabile di una piccola impresa – l’esistenza di un regno insospettato dove il tempo, lo spazio e le sensazioni regnano sovrane. L’apparizione di Marie, emersa come un sogno sulla soglia della porta della stanza che lo ospita, finisce per convincerlo che davvero la sua vita è altrove, forse destinata a un’impresa più grande. Pierre se ne innamora e decide di portarla con sé a Parigi. Per mesi si ostina a far uscire la giovane donna dal limbo nel quale è affondata, il limbo dell’inconsapevolezza e dell’oblio. Solo un miracolo potrebbe salvarla. E il miracolo avviene: il rifiuto della disperazione e la fede nella vita di Pierre Fauré hanno avuto successo laddove la scienza si era dichiarata impotente. Marie ritrova la sua umanità, la sua memoria, il suo passato.

Il rosso vivo del rabarbaro di Ava Olafsdottir Audur 
Einaudi
21 giugno

16 euro
In un piccolo villaggio islandese vive Augustina. Concepita tra i campi di rabarbaro, la ragazza vi trascorre molto del suo tempo. È una specie di genio matematico, un genio sregolato che non segue i normali metodi di studio e di analisi, per cui capita che di tanto in tanto metta in difficoltà il suo insegnante con quesiti che sono veri e propri arcani. Augustina vive con Nina in una casa color rosa salmone. Nina non è sua madre, la madre della ragazza è un’ornitologa, sempre in giro per il mondo occupata dalle sue ricerche sui volatili. Madre e figlia si scrivono lettere. Augustina non ha mai conosciuto suo padre, esperto di balene, ma periodicamente gli invia messaggi in bottiglia. Nel seminterrato c’è poi l’officina di Vermundur, uno che aggiusta tutto e che produce paralumi. È un personaggio curioso, dotato di una particolare forma di saggezza. Un giorno Augustina riceve dalla madre un telegramma che le annuncia la nascita di un fratellino e la ragazza dovrà decidere se lasciarsi finalmente il villaggio alle spalle e iniziare ad aiutare le persone che hanno piú bisogno di lei.

La via del sole di Mauro Corona
Mondadori 
21 giugno
17 euro
"Nessuno è tanto annoiato quanto un ricco" dice Mauro Corona parafrasando il grande poeta Iosif Brodskij, e lo sa bene il protagonista di questo romanzo, un ragazzo talmente abituato a ottenere tutto dalla vita che ormai da tutto è nauseato. Di ottima famiglia, ricchissimo e anche piuttosto affascinante, a nemmeno trent'anni è già uno stimato ingegnere cui non manca davvero nulla: ville, automobili, ma anche amici, donne e salute. Un eccesso di cose per lui sempre più opprimente... È per questo che di punto in bianco decide di dare una svolta radicale alla sua esistenza abbandonando il lavoro e rinunciando a ogni comodità per andare a vivere in una baita di montagna. E proprio mentre comunica ai genitori l'intenzione di ritirarsi sdegnosamente dal mondo, ne capisce ancora più profondamente le ragioni. Evocando le memorie dell'infanzia, scopre infatti i ricordi buoni: visioni di cime lontane, limpide sorgenti, ruscelli canterini, pascoli verdi e cascate lucenti di sole. Sì, il sole! È lui il ricordo più bello, il vero motivo che lo spinge a lasciare tutto e trasferirsi lassù. Ma una volta tra i monti, dove finalmente può dedicarsi incessantemente alla contemplazione della palla infuocata, si accorge che le ore di luce a sua disposizione non gli bastano più. Ogni giorno osserva la via del sole scoprendo, con una certa stizza, che a levante una vetta ne ritarda l'uscita mentre, dalla parte opposta, un altro picco ne anticipa la scomparsa. Accecato da un'avidità insaziabile, comincia quindi ad abbattere le cime che circondano la baita pur di godere, per qualche minuto in più, della vista del suo amato astro, dando così inizio a uno scempio colossale e insensato.

Ballando al buio. La mia lotta vol. 4 di Karl Ove Knausgård
Feltrinelli 
23 giugno
20,00 
Diciottenne appena uscito dal liceo, Karl Ove Knausgård va a vivere in un piccolo villaggio di pescatori nell'estremo Nord, su Circolo polare artico, per insegnare in una scuola. Il giovane Karl Ove non prova davvero interesse per il lavoro, più in generale vuole mettere da parte i soldi per viaggiare e trovare spazio e tempo per dare inizio alla sua carriera di scrittore. Tutto sembra andar bene: scrive i primi racconti, si sente a suo agio con la gente del posto e riceve lusinghiere attenzioni da diverse ragazze. Ma con la notte artica che avanza, quando il buio polare comincia a velare il meraviglioso paesaggio, la vita di Karl Ove prende una piega più scura. Le storie che scrive tendono a ripetersi. Beve sempre di più fino a indursi stati inquietanti di incoscienza. I suoi ripetuti tentativi di perdere la verginità finiscono in umiliazione e vergogna. E sviluppa un'attrazione per una sua allieva di tredici anni che lo disturba. Lungo la strada rievoca gli anni del liceo e le radici dei suoi problemi. Tutto, sempre, all'ombra del padre.

Fortunate noi di Amy Bloom 
Fazi
28 giugno 
18,00 euro 
America, anni Quaranta. Due sorellastre, Eva, schiva dodicenne abbandonata dalla madre, e Iris, ragazza fascinosa, cinica e aspirante attrice, si ritrovano inaspettatamente a convivere sotto lo stesso tetto: quello del padre Edgar, ex insegnante di letteratura inglese e vedovo da poco. Dopo l’inizio complicato, tra le due s’instaura un profondo affetto e insieme decidono di partire alla volta di Hollywood, dove Iris spera di lavorare nel mondo dello spettacolo. La ragazza piace e il lavoro non manca, ma tutto precipita quando, a una festa per sole donne, ad accorgersi di lei sarà la bellissima Rose Sawyer, attrice sulla cresta dell’onda, che diventa la sua amante: i paparazzi però sono dietro l’angolo, e in un paese dove aleggia ancora lo spettro del proibizionismo, è importante che la relazione non venga allo scoperto. Così Iris ed Eva si vedono costrette a fuggire a New York, dove devono inventarsi una nuova vita. Ma anche qui le insidie sono dietro l’angolo. In un’esistenza governata dal caso, tra riavvicinamenti col padre squattrinato, incendi, incarcerazioni, cartomanzia e rapimenti di bambini, le due ragazze cercheranno la loro strada senza perdere mai il sorriso. Sullo sfondo, i discorsi di Roosevelt, la seconda guerra mondiale e il jazz. Con una narrazione vibrante dal sapore picaresco, dove nessun risvolto è mai il più semplice e nessun personaggio è davvero ciò che sembra, Amy Bloom ci mostra come l’affetto tra sorelle sia salvifico anche quando la sfortuna è devastante e come l’estro sia la carta fondamentale per sopravvivere in un mondo come questo, imperfetto ma bello.


A presto,
Ari. 

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