lunedì 5 giugno 2017

La signora degli abissi di Chiara Carminati

Bentrovati, 
il blog torna finalmente attivo! 
Continua ad essere un periodo estremamente caotico e delirante, ma sono riuscita ritagliarmi del tempo tutto per me per scrivere (alle 6.30 del mattino, ma sono dettagli).
Oggi torno a parlavi di un libro per bambini e ragazzi di cui mi ero innamorata alla Bologna Children's Book Fair: La signora degli abissi 


La signora degli abissi. 
Sylvia Earle si racconta
Chiara Carminati, 
illustrazioni di Mariachiara Di Giorgio
Editoriale Scienza
Collana: Donne nella Scienza
128 pagine - 12,90 

Fin da bambina Sylvia nutre un amore sconfinato per il mare. E quando neanche ventenne riemerge dalla sua prima immersione con le bombole, ha nell'animo una nuova certezza: diventare biologa marina e passare la vita in acqua. Da allora, Sylvia non ha mai smesso di battersi in difesa del "cuore blu del pianeta".

La Signora degli abissi è uno dei titoli della collana Donne nella Scienza, una serie di libri dedicata al racconto della vita di donne che hanno dato un contributo alla scienza. Biografie avvincenti, in cui il racconto di un percorso professionale si intreccia alle storie personali.
Nello specifico, La signora degli abissi ci porta alla scoperta della figura di Sylvia Earle, oceanografa di fama mondiale. Potreste averla conosciuta con uno dei documentari sugli oceani di National Geographic o con il bellissimo documentario Mission Blue disponibile su Netflix.
Con la sua scrittura poetica, Chiara Carminati  porta il lettore alla scoperta di questa grande donna. Scopriamo una bambina curiosa e attenta, che fa di questa curiosità un vero e proprio amore per la natura, e il mare in particolare. Non solo la vita e gli studi della Earle, ma anche le scoperte e i progressi scientifici nel corso del secondo Novecento, le difficoltà e i momenti di scoraggiamento spesso dovuti al fatto di essere una donna.
La celebre immersione durante la gravidanza per il suo terzo figlio, a 38 metri di profondità nel mare delle Bahamas, la “passeggiata sottomarina” a 400 metri di profondità, il raggiungimento dei 900 metri grazie a un sommergibile monoposto progettato insieme a un collega ingegnere.
L'intera narrazione, in prima persona, trasmette la forza della passione di questa donna.
Un altro messaggio che traspare chiaramente da quest libro è l'importanza della famiglia della Earle. Una famiglia che ha sempre assecondato e incoraggiato la curiosità e la passione della figlia, dandole modo di diventare una grande donna e una grande scienziata, riuscendo a rompere gli stereotipi e i pregiudizi del mondo scientifico e accademico. 
Non solo la biografia di una grande donna e grande scienziata, ma anche un invito alla necessità di proteggere gli oceani, per la salvaguardia della vita stessa. 

"Il mare fa venire sete. Più ci stai, e più vorresti starci. E' una sfida continua: non siamo nati per vivere in acqua, ma da lì veniamo, e alcuni di noi passano la vita a sfiorare i propri limiti per tornarci e per trattenersi il più a lungo possibile."

Le suggestive illustrazioni di Mariachiara Di Giorgio accompagnano la lettura, arricchendo il tutto con atmosfere incantante di vita sottomarina.
Alla fine è presente anche una bella intervista a Sylvia Earle, che permette al lettore di approfondire maggiormente la conoscenza di questa donna. Nonostante sia un libro rivolto principalmente ad una fascia d'età intorno ai 10-11 anni, risulta estremamente godibile anche dai più grandi. Un'ottima biografia, un bel libro divulgativo e illustrato. 
" Con ogni goccia d'acqua che beviamo, con ogni respiro che facciamo, siamo sempre connessi con il mare, penso.
E non importa in che zona del pianeta ci troviamo. E' così per tutti."
 ★★★
A presto,
Ari♥

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