venerdì 30 dicembre 2016

Goodbye 2016: ovvero come concludere degnamente l'anno


Passi 22 anni senza mai farti male, senza finire in ospedale, senza fare giochi pericolosi o cavolate. Il massimo è stato sbucciarsi un ginocchio correndo incontro a madre all'asilo. Ventidue anni stando attenta a tutto e la vigilia di Natale mi rompo una caviglia camminando. 
Semplicemente camminando. 
Io l'avevo detto, sabato dopo pranzo, che dovevo andare a dormire perché ero stanca. Invece no, sono uscita e patatrac! 
Frattura spiroide del malleolo. Gesso e riposo per trenta giorni. Il che vuol dire anche niente lavoro. 
Siamo al settimo giorno e mi sembra già passata un'eternità.
E dire che il 2016 mi era parso un anno relativamente normale.
Ci sono state salite e discese, come sempre, ma tutto sommato è stato anche l'inizio di una nuova avventura: il mio lavoro di servizio civile in biblioteca. Una cosa completamente nuova che mi ha dato la possibilità di scoprire un mondo nuovo e di mettermi alla prova. 
Sono stata alla mia prima Bologna Children's Book Fair, ho frequentato il mio primo corso di illustrazione, sono stata alla presentazione di un libro, a un convegno sui libri, all'estero per la prima volta e per finire la mia caviglia. 
Ho scoperto anche di avere una mutazione genetica, ho dovuto dire addio a persone care.


Il 2017 inizierà con convalescenza, recupero e riabilitazione. 
Mi auguro sia solo un inizio incerto per una grande bella annata. In più a me il 17, come numero, piace. 
Anche per quest'anno niente propositi. 
Mi limito a (R)ESISTERE. 
Buon 2017.
A presto,
Ari 

venerdì 23 dicembre 2016

Un anno di letture: il mio 2016 in libri

Prima di darvi l'arrivederci al 2017, ho deciso di mostrarvi i libri più belli letti quest'anno. 
Letture che, per motivi diversi, mi hanno colpita ed emozionata, restando impressi nella mia memoria di lettrice. Cliccando sui titoli troverete le recensioni.
Il 2016 è stato per me l'anno degli albi illustrati, dei fumetti e delle graphic novel. Ho riscoperto la lettura lenta, senza pressioni e sono riuscita ad assaporare maggiormente le storie che leggevo.  
top 3: i più bei libri del 2016


E' stato il mio primo libro Iperborea ed ha segnato l'inizio di un grande amore.
Sono sempre stata affascinata dall'Islanda e da tutto il mondo scandinavo in generale, questo romanzo non ha fatto altro che accrescere questo amore. 
La storia di un uomo alla ricerca della propria identità, di qualcosa da tramandare per ricordare e vincere l'oblio e la morte. Un romanzo estremamente poetico e bellissimo. 

Lo scontro-incontro tra uomo e natura raccontato con gli occhi di due re: un cacciatore ed un camoscio. Brevissimo, ma intenso dalla prima all'ultima pagina e al tempo stesso delicato. Per tutti gli amanti della montagna, della natura e degli animali. 

3.Diciottovoltevirgolatre di Stefano Simeone e  Kobane Calling di Zero Calcare
Per il terzo posto abbiamo un pari merito con due graphic novel. 
Diciottovoltevirgolatre - La vita di Francesca raccontata grazie a tutte le diciotto virgola tre volte che si è innamorata. Ripercorre tutte i momenti speciali della vita di ogni persona, momenti che ci rendono ciò che siamo.
Una graphic novel, ma anche un romanzo di formazione. 
Kobane Calling - E' l'unico di cui non sono ancora riuscita a parlarvi qui sul blog. E' il resoconto a fumetti dei due viaggi fatti da Zero a Kobane. Che altro dire se non che è meraviglioso? Forse uno dei più belli tra i suoi. Ma sono una fan sfegatata, non faccio testo forse. 

Menzioni Speciali

 Miglior non-fiction: Wesley. Il gufo di Stacey O'Brien e Primo non nuocere. Storie di vita, morte e neurochirurgia di Henry Marsh. 

Il primo è un libro particolare, perfetto per tutti gli amanti degli animali, delle storie vere, ma anche delle scienze in generale.
Il secondo è la storia vera di un neurochirurgo alle prese con una delle specializzazioni mediche più difficili. Un bellissimo memoir per gli adetti ai lavori e non solo. Vi parlerò presto anche di questo libro.


Miglior Fantasy
:
La spada di Shannara di Terry Brooks
Il più bel fantasy letto negli ultimi anni.  Molti dicono sia una copia de Il signore degli anelli, in realtà secondo me segue solamente alla lettera i canoni del fantasy. In questo libro c'è tutto, l'avventura, la crescita dei personaggi, la scoperta di nuovi mondi, la lotta tra bene e male. 
Breve, spassossimo e al contempo dolce. Leggetelo d'estate, sotto al sole e tra una risata e l'altra vi dimenticherete di tutto. Anche di essere sotto al sole ad ustionarvi. 

 Miglior libro per bambini: Pinna morsicata di Cristiano Cavina

Una storia per i lettori più piccoli, ma davvero dolce e ricca. 
Un delfino speciale in fuga da tutti e da se stesso, incontra sulla sua strada un simpatico imprevisto che gli permetterà di cambiare punto di vista e ritrovarsi. 
Dolcissimo e graficamente perfetto.

Questi sono stati i libri, far i più di 50 letti, che hanno lasciato maggiormente il segno. Nel complesso è stato un anno di ottime letture e sono riuscita a leggere più di quanto mi aspettavo.
Per vedere il resto dei libri letti, vi rimando alla mia Reading Challenge su Goodreads.
Non mi resta che augurarvi buone feste e darvi l'arrivederci al prossimo anno, con i miei alberi di Natale librosi. Uno dalla biblioteca e l'altro dalla mia camera. 
Buona luce a tutti.

A presto,
Ari 

mercoledì 21 dicembre 2016

Dimmi buonanotte: l'arrivo dell'inverno



Respirano lievi gli altissimi abeti
racchiusi nel manto di neve.
Più morbido e folto quel bianco splendore
riveste ogni ramo, via via.

Le candide strade si fanno più zitte:
le stanze raccolte, più intense.
Rintoccano l’ore. Ne viene
percosso ogni bimbo, tremando.
Di sovra gli alari, lo schianto di un ciocco
che in lampi e faville rovina.

In niveo brillar di lustrini
il candido giorno là fuori s’accresce,
diviene sempiterno, infinito.
Rainer Maria Rilke


Felice Yule. 
A presto,
Ari 

venerdì 16 dicembre 2016

Libri speciali per un Natale speciale

We wish you a merry Christmas
We wish you a merry Christmas
We wish you a merry Christmas...
Sentite l'aria di Natale? Fioccano addobbi, lucine, musiche natalizie e i preparativi per i regali.
Perché non regalare un libro allora? Agli altri oppure direttamente a noi.
Nel post di oggi vi propongo una serie di libri, un po' diversi dal solito, particolari o insoliti, per fare un regalo davvero speciale.

Per gli amanti della montagna
Le otto montagne di Paolo Cognetti
Einaudi, 18.50
Un luogo e un'esperienza senza tempo: la montagna e l'amicizia. 
La montagna non è solo neve e dirupi, creste, torrenti, laghi, pascoli. La montagna è un modo di vivere la vita. Un passo davanti all'altro, silenzio, tempo e misura. Lo sa bene Paolo Cognetti, che tra una vetta e una baita ambienta questo potentissimo romanzo.

Per gli amanti dell'arte
Artisti rivali. Amicizie, tradimenti e rivoluzioni nell'arte moderna di Sebastian Smee
Utet, 20,00
Picasso contro Matisse, Manet e Degas, Pollock contro Kooning: anche la storia dell'arte più recente è costellata di litigi e rivalità. In questo libro troviamo un percorso inedito nelle pieghe più private dell'arte. 
Le muse di Klimt di Paola Romagnoli
Mondadori Electa, 18,90
A cavallo tra finzione e storia, l'autrice evidenzia il ruolo che l'universo femminile ha avuto nella vita e nell'arte di Klimt, sullo sfondo di una Vienna nobile e sfavillante, dove nascono la Secessione viennese, le sinfonie di Mahler e la psicoanalisi di Freud.

Albi Illustrati
Frida di Sébastien Perez, Benjamin Lacombe
Rizzoli, 30.00
"Nasco così. Sotto una pioggia d'oro che in un istante mi abbaglia. Nell'odore di ferro caldo e nei fumi che mi irritano gli occhi, il sole si alza svelando un nuovo paesaggio. Ecco la ragazza zoppa, distesa sul suolo meccanico. Capisce allora di essere soltanto una crisalide che si sventra. La vita l'abbandona mentre io mi sveglio."

Chiedimi cosa mi piace di Suzy Lee 
Terre di Mezzo, 15,00
I colori magici dell'autunno. Un padre e una figlia. E una giornata come tante che diventa un momento perfetto.
Zagazoo di Quentin Blake
Camelozampa, 15.00
Finalmente arriva anche in Italia Zagazoo di Quentin Blake. 
Da quando il postino ha portato uno strano pacchetto, la vita di George e Bella è stravolta! Dentro c'è Zagazoo, un'adorabile creaturina rosa. Che un giorno, però, si trasforma in un avvoltoio urlante. Poi in un elefante che rovescia ogni cosa. A volte diventa un cinghiale, altre un drago sputafuoco o un pipistrello. E alla fine, una creatura coperta di peli che non smette più di crescere! Ma un giorno...

  Per gli amanti di fumetti e graphic novel
Il suono del mondo a memoria di Giacomo Bevilacqua
Bao Publishing, 21.00
Siamo a New York in compagnia di un fotoreporter che sta scrivendo un articolo su un esperimento interessante: vivere nella città per due mesi senza parlare con nessuno. 

La terra dei figli di Gipi
Coconino Press, 19,50
Il grande ritorno di Gipi dopo Unastoria. Un padre e due figli. Una madre che non c’è più e un diario che i ragazzi non possono leggere. Una cronaca dalla fine del mondo.

Per tutti i Potterhead
Harry Potter e la Pietra Filosofale
Harry Potter e la Camera dei segreti
Edizioni Illustrate

Per gli sportivi
Giorni selvaggi. Una vita sulle onde di William Finnegan
66th and 2nd, 25,00
Giorni selvaggi è il diario di un’ossessione, un racconto incantato che immerge il lettore in un mondo sconosciuto, pericoloso, fatto di cameratismo e amicizie rese immortali dalla comune sfida alle onde. L’infanzia passata fra i libri e un’adolescenza eccessivamente avventurosa, gli scontri fra gang di adolescenti a Honolulu, i tumulti sociali degli anni ’60, le surfate sotto acido sulle onde di Maui, la scoperta del mondo e dei suoi conflitti. Insignito del Premio Pulitzer 2016, Giorni Selvaggi è un romanzo d’avventura d’altri tempi, una autobiografia intellettuale, un road movie letterario e, soprattutto, una straordinaria esplorazione sul continuo perfezionamento richiesto dall’esigente e poco conosciuta arte del surf.

Bonus Track

Terminus Radioso di Antoine Volodine
66th and 2nd, 20,00
Un libro che sfugge ad ogni classificazione, ad ogni genere e ad ogni stile.
Steppa sconfinata. Bianco nitore d'inverno. E d'estate le erbe, mutanti, che ondeggiano accarezzate dal vento. Un mondo contaminato, reso invivibile dalle esplosioni di reattori nucleari impazziti, orgoglio di una Seconda Unione Sovietica sull'orlo dell'abisso. Unica eccezione a questo vuoto dominato dalla natura è Terminus radioso, un kolchoz dove la vita continua a scorrere intorno a una pila atomica sprofondata nel terreno. Laggiù Nonna Udgul, a cui le radiazioni hanno regalato una sorta di immortalità, gestisce le operazioni di smaltimento dei rifiuti radioattivi, e Soloviei, il presidente, guida con i suoi poteri sovrannaturali i pochi superstiti in un'atmosfera di sogno che ha i contorni dell'incubo. E poi passano i secoli, i superstiti si disperdono, il viaggio del treno che correva lungo i binari alla ricerca di un campo di lavoro si è concluso chissà quanti anni prima. Finché un giorno migliaia di corvi si alzano in volo. E poi tutto continua, ancora, nella realtà parallela del Bardo, dentro una trappola di Soloviei, in una fine infinita, ma che importa. In questo universo - singolare, visionario, violento - tempo e spazio sono dimensioni liquide dove vivi, morti e simil tali vagano in un immenso, eterno futuro. Un universo allucinato, percorso dall'umorismo del disastro. L'universo di Antoine Volodine.

Fatemi sapere cosa ne pensate di questi libri. A Natale regalerete dei libri? 
A presto,
Ari♥

giovedì 15 dicembre 2016

Tra Lienz, Misurina e dintorni - pt. 2

Bentrovati con la seconda carrellata di foto della gita a Lienz e dintorni. 
Come vi accennavo nel post precedente, tornando a casa, abbiamo fatto qualche sosta lungo la strada per scattare qualche foto. 
Ci siamo fermati al cimitero di Sorgenti in Val di Landro, in uno dei punti d'osservazione delle Tre Cime di Lavaredo, al lago di Misurina e infine alla diga del Vajont
Per arrivare al cimitero di Sorgenti una scalinata s'inerpica in mezzo ad un bosco di conifere e conduce alle tombe dei soldati, disposte in lunghe file e contrassegnate da semplici croci in legno. Sarà stata l'atmosfera data dal sole basso, il fatto che sia in mezzo ad un bosco nel più totale silenzio, ma lascia addosso una sensazione fortissima, difficile da descrivere a parole. Più forte ancora di quella che si prova alla diga del Vajont, specialmente alla vista delle numerose bandierine colorate in memoria di tutti quei bimbi, al di sotto dei quindici anni, che hanno perso la vita. 
Senza dubbio contribuiscono di molto anche i paesaggi mozzafiato che circondano tutti questi luoghi. Da qualsiasi parte ci si giri si riesce a trovare uno scorcio capace di riconciliare con l'universo intero.
Il lago di Misurina era ghiacciato, completamente. C'era anche qualche intrepido che si arrischiava a camminarci sopra!
E' stata una bella giornata, freddissima, ma bella. Da un anno a questa parte sto riscoprendo la passione e l'amore per la montagna. Sono sempre stata più affine al mare e al caldo, ma nell'ultimo periodo c'è stata un'inversione di marcia.Sarà l'influenza di Fidanzato, che è uomo di montagna dentro? Continuo però a soffrire tantissimo il freddo. Io odio il freddo. 
Fatemi sapere se siete stati da queste parti e se preferite di più il mare o la montagna.

















A presto,
Ari 

mercoledì 14 dicembre 2016

Www Wednesday #20

Ri-salve! 
E' mercoledì, tempo di aggiornamenti sulle letture in corso. 
Letture che procedono molto a rilento, inoltre sto alternando più libri contemporaneamente. 
Cosa che solitamente non faccio mai, ma è un periodo confuso e incasinato anche per la lettura. 

What are you currently reading? Cosa stai leggendo?
Ci sono bambini a zig-zag di David Grossman, è il libro scelto per il gruppo di lettura della biblioteca. Ho letto appena una decina di capitoli, ma per il momento, non mi sta prendendo molto. Mi sembra un po' sconclusionato. Vedremo come procede.

What did you recently finish reading?Cos'hai appena finito  di leggere? 

















Ho terminato Hygge. Il metodo danese dei piaceri quotidiani di Louis Thomsen Brits, molto carino soprattutto per le fotografia che lo accompagnano. Come filosofia e stile di vita sarebbe anche bello e fattibile a grandi linee, forse in un periodo con meno preoccupazioni e problemi a cui pensare. Ma nel complesso riesce a dare degli ottimi spunti. Spero di riuscire a parlarvene più dettagliatamente venerdì.
Una lacrime color turchese di Mauro Corona è stata la prima lettura a tema natalizio di  questo mese. Una storia breve che fa riflettere sulle ipocrisie della gente, anche nel periodo del Natale. La recensione arriverà settimana prossima. 
Entrambe belle letture!

What do you think you'll read next? Cosa pensi di leggere in seguito? 

















Credo continuerò con almeno un'altra lettura a tema, ovvero Favola in bianco e nero di Mauro Corona e poi passerò a La ragazza dei lupi di Katherine Rundell. Quest'ultimo ha delle illustrazioni in bianco e nero stupende! Sarei curiosa di recuperare anche Sophie sui tetti di Parigi della stessa autrice. 

Ed anche per oggi è tutto! 
Fatemi sapere come procedono le vostre letture e se avete letto qualcuno di questi libri!
A presto,
Ari♥

Sotto l'albero di Natale 3.0

E' aria di Natale! E anche quest'anno arriva l'iniziativa Sotto l'albero di Natale 3.0
Lo scorso anno avevo partecipato con estremo entusiasmo all'edizione proposta da The Bookshelf e, anche se quest'anno il tempo è poco, voglio provarci nuovamente! Ma vediamo di cosa si tratta!


SOTTO L'ALBERO DI NATALE 3.0 prende spunto dall'iniziativa Elf Christmas Wishlist, che consiste nel creare una lista di 10 desideri che gli elfi (cioè VOI che aderite all'iniziativa) si sforzano di realizzare. Ognuno di noi nel suo piccolo può rendere felice un'altra persona, a volte basta poco: una parola, un sorriso, un disegno quindi perchè non esaudire qualche desiderio tra amanti dei libri?
Che aspettate a partecipare?! Vi basta correre sul blog di Sonia, Il salotto del gatto librario.
Se siete blogger, vi basta pubblicare un post spiegando di cosa di tratta con la propria lista di 10 desideri. Una volta pubblicato il post commentato sul post di Sonia, confermando la vostra partecipazione. Se, invece, siete lettori vi basterà lasciare un commento sempre sul post di Sonia e mandarle una mail con la vostra wishlist.

La mia lista desideri


1. The, tisane, infusi. Come sempre e come il 90% dei lettori, amo the, tisane e infusi vari. Cosa c'è di meglio di un buon libro accompagnato da una tazza di the? 

2. Segnalibri. Chi mi conosce o mi segue già da un po', sa che adoro realizzare segnalibri personalizzati e ne ho a bizzeffe. Ma si sa, i segnalibri non bastano mai!
3. Mi piacerebbe far crescere il blog. Questo blog nasce dalle ceneri di quello vecchio ed avendo cambiato il dominio, alcuni lettori si sono persi per strada. Sarebbe bello avere qualche interazione in più. E se vi va, potete anche seguirmi sulla pagina facebook Ariadne's Diary, su instragram, su bloglovin. Insomma, sono un po' daperttutto. A lato trovate tutti i contatti. 
4. Positività. Un po' come lo scorso anno, avrei immenso bisogno di trovare un senso di serenità e positività, in modo da riuscire ad affrontare quel gran casino che è la mia vita. A volte, un sorriso o due belle parole, servono molto più di regali materiali. Me ne rendo conto ancora di più ora che lavoro a stretto contatto con la gente, specialmente con i bambini. 
5. Libri. Mi pare ovvio e scontato, a chi non piace un libro come regalo? Qualsiasi tipo di libro. Romanzo, saggio, fumetto, graphic novel. Tutto. Sempre per la serie libri, ho una vera e propria fissazione per i libri vecchi, ingialliti, distrutti e consumati. Li amo. Con questa scusa ho anche riscoperto titoli poco conosciuti o finiti fuori commercio. Per non parlare dei classici! Leggerli in edizione vecchia e consunta è tutta un'altra cosa. Se volete 
6. Cancelleria, gadget e simili. Avete presente Tiger? Ecco, quando entro resto imprigionata tra tutti i prodotti di cancelleria e non. Vogliamo parlare della gomma-anello o della gomma orso? Oppure dei millemila quadernetti, delle penne e chi più ne ha ne metta!
7. Gaza. Il numero sette, resta invariato rispetto allo scorso anno.Vorrei poter andare a Gaza, o comunque in Palestina, a fare volontariato. E  prima o poi si realizzerà.
8. Disegni - Arte. Ormai lo sapete, il mio sogno è diventare illustratrice per l'infanzia. Amo il disegno e l'arte in generale. Sarebbe bello ricevere dei disegni o qualcosa inerente il mondo dell'arte. Non so, se tipo volete regalarmi un viaggio al Louvre o al museo di Van Gogh, io lo accetto volentieri eh. 
9. Un'agendina. Continuo ad appuntarmi le cose su foglietti sparsi, che puntualmente perdo. Ora poi che ho iniziato il Servizio Civile in biblioteca, ho una marea di cose da ricordarmi. 
10. Bigliettini, cartoline, lettere, disegnini. Qualcosa di fatto con le proprie mani. Adoro le lettere, è da un po' che ho iniziato a scambiare lettere tramite le Spoonie Mails, ovvero un gruppo di supporto per persone con malattie e disturbi cronici, come la sottoscritta. E' bellissimo ricevere e spedire lettere in giro per il mondo. Oltre al fascino della lettera scritta a mano e tutto il resto, ho anche avuto la possibilità di stringere nuove amicizie.

11.Bonus track: Qualche idea per la biblioteca. Come sapete sto facendo il Servizio Civile in Biblioteca. Mi occupo principalmente del prestito dei libri & co, ma anche della pagina web, dell'aiuto compiti con i bimbi. Mi piacerebbe però fare anche qualche laboratorio creativo con i bambini. Ho già qualche idea in mente, ma più sono meglio è. Mi hano anche proposto di organizzare un gruppo di lettura per i ragazzi delle medie con dei giochi tipo quelli di Per un pugno di libri, in base al libro scelto. Ma non ho proprio idea di che giochi o attività inventarmi! Insomma, se avete qualche idea su comunicazione web su facebook, su cosine carine o attività legate ai libri, sono ben accette.
Ps: Abbiamo fatto l'albero di libri in biblioteca! Prossima settimana avrete le foto. 

Ecco questa è la mia lista desideri, non si discosta molto da quella dello scorso anno. Anche solo un commento, un saluto o un pensiero gentile possono rendere felice una persona.
Vi lascio la mia email: arianna.bordignon@hotmail.it, ma se vi va potete contattarmi anche sulla pagina fb, Ariadne's Diary, o su instagram @barattolodidisfunzioni
Nel mio piccolo e con il poco tempo a disposizione, spero di riuscire a realizzare qualche desiderio delle vostre liste.

A presto, 
Ari

lunedì 12 dicembre 2016

Tra Lienz, Misurina e dintorni - pt.1

Dopo una settimana di latitanza e acciacchi vari, ritorno sul blog in attesa delle vacanze natalizie. 
Quest'anno molto probabilmente lavorerò in biblioteca anche tra Natale e Capodanno, quindi niente cose speciali. 
Ma l'8 Dicembre io e Fidanzato ci siamo concessi un giretto a Lienz per i mercatini di Natale, con qualche deviazione sulla strada di casa.  
Non ero mai stata a Lienz ed è davvero carina! Adoro le case tipiche con quei colori magnifici. Altra cosa che ho adorato, oltre alla fabbrica Loacker dove abbiamo fatto scorte, la pizza tirolese o fladenbrot: buonissima! E vogliamo parlare delle carinissime tazze in cui venivano serviti vin brulè, the alla cannella o cioccolata calda? E i pretzel, come dimenticare i pretzel!
Avevo proprio bisogno di staccare per una giornata e non pensare a niente.
Nel post di oggi vi mostro le foto dei mercatini e della città, nel prossimo troverete invece le varie soste che abbiamo fatto tornando a casa. 
Fatemi sapere se siete mai stati a Lienz o ad altri mercatini di Natale in giro per il mondo!















 A presto,
Ari