venerdì 2 settembre 2016

Copertine troppo bianche ed acquerelli: ovvero di come ho rivoluzionato la copertina di un libro

Salve lettori!
Chi mi segue su instagram (@barattolodidisfunzioni) l'avrà già visto, ma ci tenevo comunque a parlarne anche qui sul blog. Oggi infatti vi racconto di come ho rivoluzionato un vecchio libro che ho ricevuto.
Qualche tempo fa, girovagando su (santo)AccioBooks, ho scoperto un libro che non conoscevo: E venne chiamata due cuori di Marlo Morgan.
La trama mi ha incuriosita subito, tratta del viaggio che l'autrice intraprende nell'Outback australiano con una tribù di aborigeni, ma è anche un viaggio alla scoperta della propria identità e del vero significato della parola esistere.
Poteva un'appassionata di viaggi non cedere ad un titolo del genere? No, non potevo.
Sono riuscita a scambiarlo e non mi è rimasto che aspettare l'arrivo del postino con il mio libro (che si è fatto attendere parecchio, grazie Poste Italiane).
Una piccola delusione è arrivata quando ho spacchettato: l'edizione del libro.

Premesso che non è il formato o l'edizione l'importante, ho però delle preferenze su formati ed edizioni come tutti credo (preferisco i libri in brossura, odio le edizioni Mondolibri, ecc.).
Più che altro la persona con cui ho scambiato non mi aveva avvisata dell'edizione diversa rispetto a quella sul sito. 
Quindi mi sono ritrovata questo piccolo libricino, con una copertina bianca e una piccola foto al centro, copertina rigida e sovraccoperta in carta e una in plastica trasparente. Insomma, niente di che. Ne bello, ne brutto, semplice e un po' monotono. 
Ma è subito arrivata l'illuminazione: il tipo di carta della copertina simile ai fogli che utilizzo per dipingere ad acquerello. Eureka! 
Ho deciso di fare un restyling decorando personalmente la copertina.
So per certo che alcuni inorridiranno all'idea di dipingere/disegnare su di un libro (come chi odia le sottolineature sui libri), ma io faccio parte di quel ristretto gruppo di persone che ama i libri vissuti, sgualciti, vecchi, pieni di annotazioni e, perché no, anche di disegni. Essendoci in copertina una foto con delle onde, ho optato per acquerelli nelle varie tonalità di blu e azzurro. Ho lavorato bagnato su bagnato, tecnica che permette di ottenere sfumature naturali, ed ho aggiunto un pizzico di sale grosso da cucina per ottenere ulteriori sfumature ed effetti. Procedimento semplicissimo e veloce che chiunque può riuscire a fare.

Ed ecco, questo piccolo libro ora ha qualcosa che lo rende speciale. Una storia in più da raccontare. 



Che ne dite? Personalmente sono soddisfatta del risultato, c'è quel pizzico di colore in più, senza essere troppo invadente, che gli dà carattere e allegria. Ora non mi resta che leggere il libro. Sperando sia una bella storia!
Fatemi sapere cosa ne pensate e se avete mai decorato o personalizzato dei libri in qualche modo. 
Nel frattempo, vado a riflettere sulle opzioni per un libro in una vecchia e distrutta edizione Mondolibri, rimasta senza copertina. 

A presto,
Ari 

12 commenti:

  1. Ari, adoro questo tua piccola opera d'arte! Il risultato è davvero bellissimo.
    Anche io sono convinta che i libri vadano vissuti, quindi annoto ai margini, sottolineo, disegno e scrivo incoraggiamenti/minacce ai personaggi ( del genere:"MA COSA STAI FACENDO?MA SEI STUPIDO? NON CAPISCI NULLA").
    Tanti complimenti! ^^

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    1. Grazie mille! Sono contenta che piaccia e soprattutto di aver trovato un'altra patita dei libri vissuti :D

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  2. Che bello che è venuto, io di solito i libri non li scrivo, ma non mi da fastidio chi lo fa (su i suoi :P ), comunque in questo caso lo hai arricchito e hai una copia unica :) Complimenti!!

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  3. Bellissimo risultato, complimenti! *-* Io non riesco proprio a scrivere sui libri, solo il nome e anno di lettura sulla prima pagina D:

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    1. Eheheh so di far parte di una "cerchia" ristretta :D

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  4. Ciao Arianna, tramite il blog di Adele sono approdata qui e bammm colpo di fulmine per il tuo blog! E' pazzesco cosa hai realizzato per questo libro, vorrei tantissimo riuscirci anch'io ma e' sinceramente impossibile. Sai che io condivido il tuo amore per i libri vissuti, annotati e personalizzati? E' cosi' che i libri li sento davvero "miei" e diventano "parte di me" ❤️Complimentisdimi per quest'opera d'arte e' stupenda! Mi iscrivo ai lettori fissi immediatamente per continuare a seguirti, se volessi passare da me ne sarei felicissima ovviamente ❤️ www.ilregnodeilibri.blogspot.it

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    1. Ciao! Grazie mille! *-*
      Passo subito sul tuo blog :)

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  5. Che bel risultato, Ari!! Lo avevo visto anche su instagram e mi aveva colpito subito! Faccio parte anche io della schiera delle amanti dei libri vissuti, entrare al mercatino dell'usato per me è una festa, talvolta ho preso dei libri solo per la loro particolarità (vecchissimi e annotati con la stilografica, wow!)

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    1. Adoro i libri con le annotazioni sparse tra le pagine *-*
      Mi è venuta voglia di tornare a spulciare mercati e bancarelle... e ovviamente la Libreria Acqua Alta a Venezia!

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  6. Ciao Arianna!!
    Bellissimo il tuo blog!! l'header è semplice ma ha un grande impatto!
    Non credo tu abbia rovinato il libro (come può pensare qualcuno) anzi, la casa editrice dovrebbe stamparlo proprio con quei colori sul blu!
    Il libro l'ho letto un anno fa ed è semplicemente stupendo! :)
    Sono diventata tua lettrice! ^_^
    A presto!
    Jasmine
    http://stoffedinchiostro.blogspot.it/

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    1. Ciao :)
      Grazie mille per i complimenti *-* e benvenuta nel mio angolino :D
      Non vedo l'ora di leggerlo! Nel frattempo passo sul tuo blog :*

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