sabato 30 aprile 2016

Books around me #4: aprile

Ciao a tutti! Scusate la lunga assenza, ma sono state settimane abbastanza turbolente e difficili, psicologicamente e fisicamente. Mettersi al pc a scrivere era fuori discussione e ne ha risentito anche la lettura, ma un po'alla volta sto tornando alla solita routine, per così dire. Dalla prossima settimana dovrei riuscire a postare con maggiore regolarità (spero!).
Nel frattempo, oggi vi mostro i libri che ho acchiappato questo mese.



Dopo aver svuotato il portafogli alla Bologna Children's Book Fair, ho cercato di trattenermi dal fare acquisti folli. Ci sono anche riuscita, peccato che avessi già speso fin troppo in fiera. Ma posso pur sempre dire che è materiale di studio che mi serve *autoconvincimento*
In fiera ho preso due albi illustrati: Dove batte il cuore di Satoe Toe edito da Kite edizioni e Io sono gatto di Jackie Morris edito da Gallucci. E ovviamente il catalogo (e ciao soldi).
Lo stesso giorno, tornata a casa ho trovato il primo numero della nuovissima rivista Illustratore Italiano che avevo ordinato.
E poi mi sono ritrovata sommersa da un bel po' di libri molto interessanti che mi sto apprestando a leggere! Inoltre ho iniziato a sistemare vecchi libri di Madreh... ne sono uscite più di 25 casse (di cui 11 solo di Urania!!) e ovviamente ho trovato vecchi libri da arraffare.

Dove batte il cuore 
Satoe Tone
Kite edizioni 
Cartonato 14,00 euro 
Una coppia di gatti innamorati passeggia lungo la sponda di un lago sotto il cielo stellato. Il gatto vorrebbe donare alla sua amata le luci che vede sull’acqua e si ostina in mille modi senza riuscirci, perché quelle luci sono il riflesso delle stelle. Per fortuna lei non ha bisogno di prove d’amore, sa già tutto quello che deve sapere.





Io sono gatto
Katie Morris
Gallucci
Cartonato 16,00
Io sono gatto, di notte vado a caccia, sono un giaguaro nel folto della foresta. Ma, soprattutto, io sono Gatto. Ma di giorno dormo, raggomitolato al caldo. E quando dormo, sogno... Sono una tigre con il manto fiammante, sono un ghepardo, che corre sulle aride distese africane, sono un leone sdraiato nella calura del giorno.





La vita secondo Banana
PP Wong
Baldini & Castoldi
Brossura 16,00
Un forno a microonde esplode nella cucina di un ristorante cinese, causando la morte di diverse persone. Xing Li e il fratello sedicenne Lai Ker, rimasti orfani, vengono affidati alla nonna, donna rigorosa e fiera delle proprie origini cinesi. Dalla periferia di Londra i due fratelli sono costretti a trasferirsi a Kensington, da una scuola pubblica a un esclusivo istituto privato, dall'isola felice del loro piccolo nucleo famigliare alla vita con la nonna, lo strano zio Ho e la dolce zia Mei. A casa ci sono nuove regole: è vietato parlare durante i pasti, si mangia solo cibo cinese e lo zio ha sempre la precedenza per fare la doccia; a scuola ci sono i nuovi compagni e ci sono i bulli, quelli che di lei vedono soltanto i tratti orientali e il nome quasi impronunciabile. Agli occhi dei suoi concittadini britannici Xing Li è solo una dei tanti immigrati; poco importa che sia nata a Londra, parli con l'accento cockney e non sappia spiccicare una parola di mandarino, che adori il fish and chips e che non abbia mai viaggiato oltre Bath. Finché c'era sua madre, punto di riferimento e ponte tra Occidente e Oriente, la vita aveva le sue difficoltà ma era felice. Ora, nonostante la nonna sia ricca, le mancano le cose più importanti: le amiche, la sua gatta Miao Miao, la mamma, il suo affetto. E la propria identità. Stretta fra due realtà, Xing Li non sa bene chi è, dove siano le sue radici.

Fragile come noi 
Sara Barnard
Piemme 
Cartonato 16,00
Caddy, sedici anni, è la brava ragazza per definizione: buoni voti a scuola, volontariato, sempre ubbidiente, un po’ timida. Lei e Rosie sono amiche inseparabili da sempre e, nonostante non abbiano mai frequentato la stessa scuola e siano molto diverse, nel tempo le differenze tra loro non hanno fatto altro che avvicinarle. Ma cosa può succedere a un incastro tanto perfetto se si tenta di aggiungere un pezzo? Quando compare Suzanne, una nuova compagna incredibilmente bella e spigliata con cui Rosie comincia a passare tutto il suo tempo a scuola, Caddy ne è inevitabilmente gelosa. Suzanne però non è esattamente la ragazza perfetta che lei vede: ci sono cicatrici sul suo corpo, ma soprattutto sul suo cuore, segni indelebili di un passato molto recente che l’hanno resa una ragazza danneggiata

Prometto di sposarti ogni giorno
Pedro Chagas Freitas 
Garzanti
Cartonato 16,00 
Il treno sfreccia silenzioso in una mattinata grigia. Pedro sta guardando le nuvole che lentamente si aprono, quando all'improvviso un raggio di sole entra dal finestrino e illumina la ragazza seduta di fronte a lui. Barbara ha gli occhi grandi, un viso da bambina e un sorriso puro. I due si innamorano a prima vista. E decidono che ogni giorno insieme deve essere come la prima volta. Sono separati da centinaia di chilometri e centinaia di difficoltà, ma non rinunciano. Per questo faranno in modo di incontrarsi sempre in un posto e in un luogo diverso. Per riscoprire tutte le volte la meraviglia e dimenticare la distanza. Per toccare insieme la sabbia rovente di una spiaggia affollata e l'erba fresca bagnata di rugiada di una collina in primavera. Per stupirsi di fronte alla gioia della normalità nel primo caffè del mattino, dell'ennesimo bacio reclamato da una briciola di biscotto. Finché un giorno prendono una decisione. Quella di scegliersi ogni giorno, ogni minuto, ogni secondo. Come un lunghissimo sorriso che si rinnova a ogni risveglio. Perché l'amore è fatto di attese e di lunghi abbracci, di scherzi e lacrime, di fragilità e protezione. È il più bello dei viaggi, e la destinazione è la vita.

La casa fra i salici 
Hagena Katharina
Garzanti
Cartonato 17,60 
La città è avvolta nel silenzio della notte. Ma Ellen non riesce a prendere sonno. Si domanda se quegli occhi che ha incrociato di sfuggita siano proprio di Andreas, il suo amico d'infanzia che non vede da anni. Tutto è partito da quell'attimo. Da allora è stato impossibile frenare il flusso dei ricordi che l'hanno riportata dove non avrebbe mai voluto: a Grund. Alla casa tra i salici sulla riva del fiume; al gracchiare lontano delle rane; al riflesso dorato dei campi di girasole. Lì dove Ellen è cresciuta ed è stata felice, si è innamorata, ma ha anche sofferto. Per sua madre che ogni giorno più distante da lei non poteva più rallegrarla con la magia dei suoi dolci; per la fine della sua amicizia con Andreas che all'improvviso, senza spiegazione, ha deciso di non parlare più con nessuno. Per l'abbandono di Lutz, il padre di sua figlia, che un giorno è andato via senza fare ritorno. Per Marthe che non è mai riuscita a esprimersi veramente, lasciando che fossero le pagine del suo diario a parlare per lei. Ma ora che le lancette corrono trascinate dall'insonnia, Ellen deve fare i conti con il suo passato. Deve cercare delle risposte ai troppi misteri che affollano la sua mente. Deve scoprire se era davvero Andreas l'uomo che ha incontrato. Se lui, che l'ha visto per l'ultima volta, sa cosa è successo a Lutz. Perché a volte ciò che chiamiamo vita in realtà è un sogno, e ciò che chiamiamo sogno è vita.

Unrivaled. La sfia
Alyson Noel
Harper Collins Italia 
12,00
Unrivaled - La sfida è il primo volume di una trilogia suspense che vede protagonisti tre adolescenti, catapultati nel mondo glamour e spietato di Los Angeles, grazie a un VIP Pass esclusivo. Improvvisamente si trovano al centro di una guerra senza esclusione di colpi con un unico obiettivo: eliminare dalla circolazione la “It Girl” Madison Brooks. Non appena la prospettiva di un futuro scintillante inizia a risplendere nello smog della California, Madison Brooks scompare… e con lei tutti i loro sogni di gloria, oscurati da una fitta coltre di bugie.

Le rose del vento 
Widad Tamimi
Mondadori 
Brossura 18,50
Si dice che il punto migliore per cominciare a raccontare una storia sia l'inizio. Ed è ciò che l'autrice di questo romanzo fa: interrogare le storie dei propri avi, dai rami dell'albero scendere fino alle radici. Un impulso incontenibile, vitale: "Mi sento indecifrabile a me stessa. Mi manca la chiave. Ripercorro la storia a ritroso, in cerca di una casa che sia la mia". Tessendo la trama delle proprie origini, Widad Tamimi ci porta nel cuore tormentato del secolo appena trascorso. E ci racconta di un padre, Khader, nato in Palestina, a Hebron, nel 1948, proprio l'anno della fondazione dello Stato di Israele. La famiglia si era trasferita a Gerusalemme in cerca di benessere, ma la guerra li ha costretti a fuggire e a tornare nella città di origine. Sono poveri, lavorano la terra, vivono in una stanza di mattoni e lamiera. Khader ha un sogno: diventare un pediatra per aiutare i bambini del suo paese. Nel 1967 c'è una nuova guerra che li rende profughi per la seconda volta. Scappano ad Amman, in Giordania. Ancora più indietro negli anni Carlo Weiss, il nonno materno, nasce a Trieste nel 1924, è ebreo e si sente fiero di essere italiano, la villa di famiglia è frequentata da scrittori, musicisti, psichiatri. Finché, nel 1938, la situazione per gli ebrei si fa insostenibile e Carlo e i suoi scappano, prima a Losanna, poi a Londra, infine negli Stati Uniti. Carlo rientra in Italia nel 1947, pochi mesi prima che la famiglia di Khader sia costretta a fuggire da Gerusalemme.

Quelle belle ragazze
Karin Slaughter 
Harper Collins Italia
Cartonato 18,00
Claire e Lydia sono sorelle che non si parlano da più di vent'anni. I loro rapporti si sono interrotti quando Claire ha deciso di sposare Paul, affermato architetto, e di diventare la sua sofisticata moglie trofeo. Lydia, invece, è una madre single, ha una storia con un ex detenuto, e fatica ad arrivare alla fine del mese. Nessuna delle due è riuscita a superare la tragedia che ha colpito la loro famiglia quando Julia, la sorella maggiore, è scomparsa senza lasciare tracce, e la notizia che un'altra ragazza, anche lei giovane e bellissima, è sparita nel nulla in circostanze molto simili, di colpo riporta nelle loro vite tutto l'orrore e lo strazio del passato. Come se non bastasse, pochi giorni dopo Paul viene ucciso. Che legame c'è tra la scomparsa di un'adolescente e l'omicidio di un uomo di mezza età a quasi venticinque anni di distanza? Accantonata la reciproca diffidenza, le due sorelle si alleano per dissotterrare i segreti che hanno distrutto le loro vite, finendo per scoprire una scioccante verità dove meno se l'aspettano.



Fatemi sapere cosa ne pensate di questi libri e se li avete letti,
Ci rivediamo lunedì con nuove recensioni.
Ari

mercoledì 13 aprile 2016

WWW Wednesday #5

Rubrica creata dal blog Should be Reading.
What are you currently reading?
What did you recently finish reading?
What do you think you'll read next?


Buonsalve a tutti! Nei prossimi giorni spero di riuscire a tornare attiva sul blog con nuove recensioni e post, nel frattempo, vi lascio l'aggiornamento settimanale con le mie letture.

What do you recently finished reading? Cos'hai appena finito di leggere




















Continua la lettura in contemporanea con LaSvamp della serie The Mortal Instruments di Cassandra Clare. Spero mi arrivi tra oggi e domani Città degli angeli caduti, così da iniziarlo. Sono arrivata quasi a metà della serie tv, che mi piace ancora meno del film, ma c'è Matthew Daddario quindi...
Finalmente sono riuscita a finire Si alza il vento di Hori. Cercavo questo libricino da tempo, ma sono rimasta abbastanza delusa. Ho impiegato quasi 4 giorni per leggere meno di 200 pagine! 

What are you currently reading? Cosa stai leggendo?
Nada. Attendo l'arrivo del postino con Shadowhunters, se non arriva questa sera dovrò scegliere qualcosa da leggere. Impresa ardua, le librerie della mia camera iniziano a scricchiolare sempre più.

What do you think you'll read next? Cosa pensi di leggere in seguito? 
Presumo continuerò la serie di Shadowhunters, fangirlando allegramente con LaSvamp.

Fatemi sapere come procedono le vostre letture e se avete letto qualcuno di questi titoli.
A presto,
Ari. 

giovedì 7 aprile 2016

La mia prima Bologna Children's Book Fair.


Questo post sarà lungo, lungo, ma spero che avrete comunque la voglia e la curiosità di leggerlo.
Per visionare tutte le foto fatte durante la fiera, vi basterà cliccare QUI, e verrete indirizzati all'album completo.
Buona lettura!

Kit da esploratore
Lunedì pomeriggio, l'organizzatrice seriale che è in me aveva già preparato tutto. 
Biglietti, badge, zaino, cibo e tutto il necessario per un'eventuale evento apocalittico. Il mio kit di sopravvivenza quando devo allontanarmi di casa comprende.. bé, mezza casa. 
Ero decisissima a farmi almeno 8 ore di sonno e invece ne ho fatte 3 scarse. Fissando il soffitto buio per ore, rompendo le scatole al gatto (che mi ha totalmente schifata per tornarsene sulla poltrona a ronfare) e continuando a guardare l'ora.
Inutile dire che alle 5.00, quando la sveglia è suonata, volevo sotterrarmi sotto coperte e cuscini fino a data da destinarsi. Invece nel giro di 15 minuti ero pronta e già in macchina. 
Dopo un'ora di macchina con padreh (con cui ho blaterato di libri, salone del libro, possibilità di fare mercatini di libri), in stazione a Padova, ho finalmente preso il treno per Bologna insieme a due compagne di corso. 
Il momento più "critico", credo sia stato il tragitto stazione-fiera in autobus, modalità scatola di sardina, inchiodate dell'autista, gente che utilizza poco deodorante ecc.
Ma alla fine, si è palesato l'ingresso della fiera che, nonostante il faccione stupido scelto per il manifesto di quest'anno, è stato un piccolo tuffo al cuore. 
E qui ci siamo ritrovate tutte, 4 allieve del corso e la nostra grandissima insegnante Anna, e via con l'esplorazione della Bologna Children's Book Fair 2016!
A primo impatto è tutto scombussolante, grandioso, caotico e leggermente intimorente.
Ti si palesa di fronte il famoso Muro (del pianto) degli Illustratori, una sorta di bestia mitologica dotata quasi di vita propria, dove tutti cercano di ritagliarsi uno spazio con un biglietto da visita, un poster, un adesivo, dei mini libri e chi più ne ha ne metta. E' affascinante e personalmente passerei ore a guardarlo e spulciarlo. 
Dopodiché la bellissima mostra degli illustratori selezionati, una miriade eterogenea di stili. Ho scoperto un sacco di illustratori nuovi da seguire, visto idee, tecniche e colori mozzafiato. Stessa cosa per la mostra del paese ospite: Germania. Un piccolo mondo a parte, ma anche qui un sacco di belle immagini per la vista. 
E poi è iniziato il giro degli stand sparsi nei vari padiglioni. Sono estremamente felice di non aver portato nessun portfolio quest'anno, perché:
a- non sarei stata assolutamente pronta (materialmente, ma anche psicologicamente e fisicamente)
b- ho visto gente girare con cartelline e portfoli più grandi di loro! 
c- mi sono potuta godere maggiormente la fiera, senza l'ansia del dover mostrare "qualcosa", parlare, convincere e interagire.
Tra i vari stand italiani, sapevo già a grandi linee cosa mi sarebbe piaciuto maggiormente (vedi anche dove avrei speso soldi): Kite edizioni, Terre di mezzo, Topipittori, Orecchio Acerbo, ma anche Salani e Corraini. Poi ci sono state piacevoli scoperte come Valentina Edizioni, Edizioni corsare e Camelozampa. Per non parlare della parte estera. Alla BCBF c'è veramente il mondo. Korea e Giappone mi hanno fatto strabuzzare gli occhi di gioia più volte, la Francia, considerata un po' la mecca di questo mondo, ma anche Germania e Emirati Arabi. Il coloratissimo stand portoghese di Planeta Tangerina, il buffo stand croato, il fantastico stand Penguins, dove stavano nascendo nuovi libri. Il giro tra gli espositori è stato travolgente, una miriade di albi illustrati, cataloghi, cartoline e colori a tempestarti il cervello. E mi sono anche persa una volta. 
La meravigliosa Libreria Internazionale, dove avrei volentieri comprato quasi tutto se avessi potuto.
Ma sono stata brava, mi sono limitata a 2 libri, una shopper e il catalogo (e miriadi di biglietti, cataloghi ecc). *brava me* No, non sono riuscita a passare al Libraccio, per (s)fortuna. 
 


















Vedere una tavola ancora da colorare della Pimpa alla mostra "50 artisti e capolavori dell'illustrazione", insieme a una tavola de L'onda di Suzy Lee, è stato davvero emozione pura. 
La cosa più bella è stata poter fare questa esperienza in compagnia di fantastiche persone, che oltre ad aver condiviso il percorso fatto prima, hanno fatto in modo che la Fiera non si trasformasse in un'esperienza fatta in solitudine, alienante, spaventosa e ansiolitica. Soprattutto grazie ad Anna, che ci ha guidate poco per volta in questo mondo complicato, bello e multiforme. 


















A fine fiera la quantità di stimoli visivi (titoli di libri  da mettere in lista desideri), idee e nomi, è stato mostruoso e sfinente a livello fisico. Ho infatti passato l'ultima ora di fiera, collassata su una panchina in prossimità del Caffè degli Illustratori, ad ascoltare a tratti la conferenza su Laura Carlin.
Sull'ultimo treno, dopo aver salutato le mie compagne di viaggio, mi sono ritrovata a pensare a tutto quello che ha significato questa bella esperienza. Al corso che ho seguito, ai miei dubbi e insicurezze, alla strada fatta fin'ora. Fino a quando ho iniziato a scarabocchiare sul mio taccuino, per far passare il tempo. Ché non lo fai uno schizzo di ritorno dalla Bologna Children's Book Fair? Eh, dai. 
Ma, a sorpresa, sul treno già affollato, è salita una scolaresca di ritorno da una gita. Vicino a me si sono sedute due bimbe carinissime, che vedendomi scarabocchiare hanno iniziato a chiedermi se ero una "pittrice" e ad ogni pagina voltata esclamavano "che bello!" "Ma sei bravissima!" "Che bello questo!" "Un gatto!" "Con cos'hai colorato?"
E come chiusura per la prima volta alla Bologna Children's Book Fair direi che non poteva andare meglio.
Due bambine che guardano con curiosità e stupore i tuoi disegni, mostrandoti quali preferiscono, ti ripagano di tutti i momenti di abbattimento, paura, tristezza e insicurezza che si hanno inseguendo questo sogno.
E ti danno un'ulteriore spinta a preparati al meglio per la prossima fiera. Senza il timore e l'alienazione reverenziali della prima volta, che a primo impatto ti scombussola, anche se ci sei andata in veste di sola esploratrice e non ancora illustratrice.


Ps.: tornata a casa, ho trovato ad attendermi anche due pacchetti fra la posta! Un libro e il primo numero di Illustratore Italiano. Insomma, una giornata davvero prolifica! 

















E quindi ci si rivede il prossimo anno alla Bologna Children's Book Fair 2017, forse in veste diversa.
A presto,
Ari.

















Credits photo: Arianna Bordignon

mercoledì 6 aprile 2016

WWW Wednesday #4

Rubrica creata dal blog Should be Reading.
What are you currently reading?
What did you recently finish reading?
What do you think you'll read next?

Ciao a tutti!
Dopo un po'di assenza ritorna la rubrica del mercoledì con l'aggiornamento sulle varie letture!
E domani arriverà il super post riguardo la Bologna Children's Book Fair! *stay tuned*

What are you currently reading? Cosa stai leggendo?

Lunedì, dovevo scegliere un nuovo libro da iniziare e, possibilmente, da portarmi in treno il giorno dopo per la BCBF. Siccome mi sono ritrovata a leggere Shadowhunters. Città di cenere in contemporanea con la Svamp, su suo consiglio, ho deciso di passare a  Città di vetro. Sempre in contemporanea con lei, così da poter fangirlare un po' in allegria. Solo che io non ho letto che due pagine, lei sicuramente di più. Tra l'insonnia di lunedì sera, la stanchezza post fiera di ieri, non ho letto praticamente nulla. Ma recuperò in fretta. E ho pure scoperto che la mia copia, trovata in scambio chissà dove e parecchio tempo fa, è pure autografata! *happines*

What do you recently finished reading? Cos'hai appena finito di leggere? 
Lessi Città di Ossa qualche anno fa, al mare. Poi non ho più avuto modo/voglia/tempo di continuare con gli altri libri.  Ma ho iniziato a vedere la serie tv di Shadowhunters (solo le prime 2 puntate), quindi ho pensato di riprendere pure i libri. E ne sono abbastanza soddisfatta. Magari farò un unico post riassuntivo.

What do you think you'll read next? Cosa pensi di leggere in seguito? 
Teoricamente, la prossima lettura dovrebbe essere questa. Dopo aver letto l'articolo di Karl Ove Knausgard, in cui raccontava un intervento di Henry Marsh, su Internazionale, ho estremamente voglia di leggerlo. Ma non si sa mai, potrei cambiare idea come al solito. 
Ed è tutto. 
Fatemi sapere come procedono le vostre letture!

A domani,
Ari. 

credits photo: Arianna Bordignon 

venerdì 1 aprile 2016

Books around me #3: Marzo

Ciao a tutti! 
Scusate per la lunga assenza di questi giorni, ma non sono stata tanto bene e mi sto preparando psicologicamente-fisicamente-materialmente per la Bologna Children's Book Fair! Quindi passo la maggior parte del tempo a disegnare (e dormire). Magari farò un post a parte dove vi mostro quel poco che la mia mente malata ha ideato.
Quest'anno andrò alla BCBF in veste di esploratrice, totalmente allo sbaraglio e senza un granché di materiale da mostrare. Ma sono comunque in ansia. 
Con l'occasione, spero anche di riuscire a fare un giretto veloce al Libraccio di Bologna prima del ritorno. *libriii* 
Oggi invece vi mostro i libri arrivati tra le mie grinfie nel mese di marzo. 

In scambio, tramite Bookmooch, ho trovato Per tutta la notte di Philippe Forest. Purtroppo è in edizione Mondolibri, che io odio, ma essendo difficile da trovare ho deciso di prenderlo lo stesso. Ho già levato l'orribile copertina rovinata.
Iperborea mi ha gentilmente inviato una copia di Monte Carlo di Peter Terrin, che non vedo l'ora di leggere! Iperborea è una casa editrice che adoro. Dal formato dei libri alle copertine. In più mi affascina molto la letteratura nordica (anche se in questo caso l'autore è belga.
Splendi più  che puoi è l'ultimo della Rattaro, autrice che mi piace molto, insieme a Lisa Genova con La scelta di Katie, di cui avevo letto Tre sassi bianchi
L'anno breve di Caterina Venturini e Fai buon viaggio Rabbit Hayes sono altri due libri sempre con temi abbastanza "tosti", ma che mi ispirano parecchio.
Infine il mio adorato: Vita di corsia di Jaddo, edito da Vallardi. Che ringrazio infinitamente per aver accontentato la mia richiesta! Come molti di voi sapranno, amo la medicina e tutto ciò che ci sta intorno, quindi questi libri per me sono immancabili! 
In foto manca Si alza il vento di Tatsu Hori, che ho acquistato alla fiera fumetti di Bassano del Grappa dove sono andata con una mia amica. Ovviamente ho imbucato il libro nella libreria riservata a fumetti, graphic novel e illustrati e mi sono dimenticata di prenderlo. 
Di seguito vi lascio trama e dati dei vari libri. Fatemi sapere se ne avete letto qualcuno. 
Io torno a immergermi nel mio caos tra acquerelli e colori vari, più tardi continuerò un po' con i due libri che ho in lettura: Cambiare è facile di Gretchen Rubin (si, ancora *sigh*) e Shadowhunters. Città di cenere, che al momento mi sta lasciando un po' "meh". 

La scelta di Katie 
Lisa Genova
Editore Piemme 
Cartonato 18,50  Ebook9,99
Un inspiegabile gesto di rabbia; cose che scivolano di mano; improvvisi tic nervosi; errori sul lavoro: sono solo le avvisaglie dell’uragano che sta per travolgere la vita di Joe O’Brien, poliziotto quarantatreenne di Boston. Un uragano che si chiama corea di Huntington, la malattia neurologica degenerativa “più crudele” tra quelle conosciute. Per lui, la moglie Rosie, e i figli JJ, appena sposatosi, Patrick, Meghan e la più giovane, Katie, è la fine del mondo come lo conoscevano. Non solo: trattandosi di una malattia ereditaria, i quattro figli hanno il cinquanta per cento di possibilità di svilupparla. Ogni certezza, per la famiglia O’Brien, si sgretola; tutto ciò che sembrava così scontato, i giorni tutti uguali mai apprezzati abbastanza, diventano improvvisamente il ricordo struggente di un tempo in cui ogni felicità era possibile – solo che nessuno se n’era accorto. Ma le vie della speranza, per quanto tortuose, sono infinite, e se Joe troverà il coraggio di affrontare gli anni che gli restano grazie all’amore che lo circonda, e alla volontà di stare accanto ai suoi figli, per loro non c’è che compiere la scelta più difficile: conoscere gli esiti del test genetico. L’ultima a decidere di voler leggere il proprio destino sarà Katie: ma la sua scelta sarà comunque una sola. Quella di vivere la vita che ha davanti.

Vita di corsia 
Jaddo
Editore Vallardi 
Brossura 14,90  Ebook 9,99
"Quando ero piccola volevo fare la domatrice d'orsi. Poi mi è passata, e sono diventata medico, il sostituto di un medico generico. Nei 12 anni trascorsi fra università, ospedale e ambulatorio, ho avuto occasione di vedere un bel po' di cose assurde, commoventi, rivoltanti, spassose. Ho detto parecchie sciocchezze e ne ho anche fatta qualcuna. Insomma, ho raccolto un bel po' di storie e poi mi è venuta la voglia di scriverle, queste storie; all'inizio per non dimenticare tutto ciò che mi aveva scioccato all'epoca del mio tirocinio in ospedale, per non rischiare di farci l'abitudine. Anche per gridare lo sconforto di ritrovarmi spesso così impotente. E poi, per condividere certi incontri, le piccole vittorie, i frammenti di vita vissuta. Tutte queste storie ve le consegno così, senza abbellimenti, in ordine sparso, proprio come le ho vissute e come mi sono tornate in mente."




Fai bei sogni Rabbit Hayes
Anna McPartlin
Editore Sperling & Kupfer
Cartonato 18,90 Ebook 9,99
Mia Hayes, detta Rabbit, ama la sua vita, fatta di cose semplici e di persone straordinarie. Ama sua figlia Juliet - dodici anni e coraggio da vendere - che ha cresciuto da sola. Ama il lavoro di giornalista. Ama la sua famiglia, chiassosa e irlandese fino al midollo. Ama da sempre un unico uomo, Johnny Faye, anche se la loro storia risale a vent'anni prima: è stato lui, quando erano ragazzini, ad affibbiarle quel soprannome, per i codini che assomigliavano a orecchie di coniglio. Eppure, per quanto ami la vita, la vita stessa ha altri piani per Rabbit. Lei ci ha provato, a combattere contro la malattia, proprio quella che le ha fatto capire quanto fosse fortunata ad avere con sé quelle persone speciali e quelle cose semplici. Ma ora le restano solo pochi giorni. Quanto tempo è necessario per pensare al futuro di tua figlia? Quanto per insegnare alla tua famiglia a dirti addio? Quanto ancora per rivivere di nuovo il tuo unico, grande amore? Rabbit sa che non conta il quanto, ma il come, purché si faccia tesoro di ogni istante. Perché anche un solo attimo può racchiudere il senso di tutta una vita, per noi e per chi ci porterà per sempre nel cuore.

Per tutta la notte
Philippe Forest
Editore Alet 
Dopo lo straziante e dolcissimo "Tutti i bambini tranne uno", Philippe Forest continua nella sua scrittura dell'indicibile. Se il primo era un romanzo sull'amore paterno, "Per tutta la notte" è un romanzo sull'amore coniugale. La protagonista è una giovane donna che deve confrontarsi con la perdita della sua bambina. Anche di fronte al dolore e all'impossibilità di trovare risposte, Forest riesce ad avvicinare la realtà con sguardo lucido e con una scrittura che restituisce un nome ai sentimenti e alle cose. Philippe Forest affronta questo aspetto oscuro della sua autobiografia non per parlare di sé e della propria esperienza, ma per testimoniare attraverso la forma romanzo come il male e il dolore segnino le nostre vite. Come ha scritto Sergio Pent, quello di Forest è un libro "necessario anche per afferrare il senso che cerchiamo di dare alle nostre vite".
Monte Carlo 
Peter Terrin
Editore Iperborea
Brossura 16,00 Ebook 9,99 

Maggio 1968, il sole brucia sul circuito di Monte Carlo, dove sta per iniziare l'atteso Grand Prix. Il principe di Monaco, il jet set e la stampa mondiale aspettano l'arrivo di Deedee, la divina stella del cinema francese, sogno proibito di ogni uomo e anche di un giovane e timido meccanico della Lotus: Jack Preston. Ma proprio quando l'attrice fa la sua entrata in pista, un'auto esplode e Jack, travolto dalle fiamme, le fa scudo con il corpo. Lei ne esce illesa, lui gravemente ustionato. Rispedito nel suo piccolo villaggio inglese, stroncata la carriera cui aveva dedicato la vita, Jack attende fiducioso che la donna più desiderata della terra riconosca il suo atto eroico, gli renda l'onore che si merita e gli dichiari il proprio amore, chiamandolo a sé nell'olimpo delle star. Eppure i giorni passano e le cicatrici restano senza che Deedee lo degni di un cenno, mentre la sua speranza sprofonda sempre più in una cieca ossessione. Con una scrittura essenziale e di una precisione chirurgica, che procede per incalzanti quadri di poesia e humour nero, Peter Terrin si cala negli anni della dolce vita per comporre una parabola densa di suggestioni etiche, 
sociali, esistenziali.


Si alza il vento
Tatsuo Hori 
Ediotre Kappalab
Brossura 15,00
"Si alza il vento" è la trasposizione di un'esperienza realmente vissuta dall'autore, nonché uno spaccato della quotidianità giapponese della prima metà del Novecento. Il protagonista, appreso il precario stato di salute della fidanzata, decide di accompagnarla in un sanatorio sulle Alpi giapponesi, e tenta così di vivere al suo fianco la difficile esperienza cercando di trovare insieme a lei la felicità nelle piccole cose quotidiane, nei gesti d'affetto, nella natura che li circonda, nel cielo azzurro sopra di loro. Opera intima dedicata alla fidanzata scomparsa, questa meditazione sulla vita, nutrita di Marcel Proust, Paul Valéry (il titolo del romanzo è tratto da un verso del poema Il cimitero marino) e Rainer Maria Rilke, è anche un'opera dal respiro squisitamente giapponese.





 L'anno breve 
Caterina Venturini
Editore Rizzoli
Cartonato 19,00 Ebook 9,99
Ida Ragone vive a Roma, in una casa con la doccia rotta, ma piena di libri e compiti da correggere. Insegna italiano, il suo lavoro è una passione e una sfida: ogni anno la costringe a ripartire da zero, da un’altra scuola, con allievi diversi. Ora è di nuovo settembre, ma quella in cui finisce non è una scuola qualsiasi: insegnerà al liceo dell’ospedale, dove, le spiegano, i ragazzi guariscono difficilmente, o mai del tutto. È così che inizia il suo anno breve, e fin da subito Ida capisce che è lei ad aver bisogno di imparare: a sorridere dietro la mascherina, a leggere Dante davanti a una flebo, a non fare domande sbagliate. Tra i suoi studenti c’è Salvatore, che non smette di sperare mentre aspetta il suo trapianto. C’è Mattia, che si rifiuta di parlare, ma riesce a farsi capire lo stesso. E poi Giulia, con la battuta pronta e le unghie colorate come fragole; Rosy e Leila, consumate dall’anoressia; Elisa, che nessuno sa cos’abbia. Incontrarli sarà per Ida un’esperienza sconvolgente e profondissima, in cui ogni giorno dovrà rimettere in discussione tutto ciò che crede di sapere su se stessa e fare i conti con un segreto del suo passato. Stavolta ricominciare da zero è impossibile.

Splendi più che puoi
Sara Rattaro
Editore Garzanti
Cartonato 16,40 Ebook 9,99
L'amore non chiede il permesso. Arriva all'improvviso. Travolge ogni cosa al suo passaggio e trascina in un sogno. Così è stato per Emma, quando per la prima volta ha incontrato Marco che da subito ha capito come prendersi cura di lei. Tutto con lui è perfette. Ma arriva sempre il momento del risveglio. Perché Marco la ricopre di attenzioni sempre più insistenti. Marco ha continui sbalzi d'umore. Troppi. Marco non riesce a trattenere la sua gelosia. Che diventa ossessione. Emma all'inizio asseconda le sue richieste credendo siano solo gesti amorevoli. Eppure non è mai abbastanza. Ogni occasione è buona per allontanare da lei i suoi amici, i suoi genitori, tutto il suo mondo. Emma scopre che quello che si chiama amore a volte non lo è. Può vestire maschere diverse. Può far male, ferire, umiliare. Può far sentire l'altra persona debole e indifesa. Emma non riconosce più l'uomo accanto a lei. Non sa più chi sia. E non sa come riprendere in mano la propria vita. Come nascondere a sé stessa e agli altri quei segni blu sulla sua pelle che nessuna carezza può più risanare. Fino a quando nasce sua figlia, e il sorriso della piccola Martina che cresce le dà il coraggio di cambiare il suo destino. Di dire basta. Di affrontare la verità. Una verità difficile da accettare, da cui si può solo fuggire. Ma il cuore, anche se è spezzato, ferito, tormentato, sa sempre come tornare a volare. Come tornare a risplendere. Più forte che può.


A presto,
Ari.