CHIUSO PER FERIE

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mercoledì 2 marzo 2016

Poesie della notte, del giorno, di ogni cosa intorno di Silvia Vecchini e Marina Marcolin

Ciao a tutti!
Il libro di oggi è uno dei miei preferiti in assoluto.
Unisce poesia e illustrazioni. In un connubio meraviglioso, delicato e quasi impalpabile.
Ho scoperto questo piccolo gioiello alla mostra Le immagini della fantasia di Sarmede del 2014. Me ne sono innamorata subito. Soprattutto per le illustrazioni ad acquerello di Marina Marcolin, con il suo stile inconfondibile, delicato e onirico. L'acquerello è una delle mie tecniche preferite, quella che uso e sperimento più di frequente. Quella che sogno di usare, un giorno, per le mie illustrazioni.
E prima o poi, spero tanto di poter seguire uno dei corsi di Marina.


Il mio gioco preferito prima
di dormire è fingermi
un sasso un mezzo
al bosco. essere coperta
di muschio, stare
dentro l'oscurità, stare
nella pancia del lupo
sapendo che nessuno
mi mangerà.


Poesie della notte, del giorno, di ogni cosa intorno 
Silvia Vecchini e Marina Marcolin 
Topipittori 
16,00 euro 
56 pagine
2014
Una raccolta poetica di rara intensità, condotta con misura e sapienza da Silvia Vecchini, qui al suo esordio nella poesia per ragazzi, e Marina Marcolin acquerellista e disegnatrice senza pari. Un lavoro di scavo paziente, concentrato e segreto per portare a galla dal prodigioso giacimento dell’infanzia e dell’adolescenza gemme di inaudito splendore: istanti di bellezza folgorante, lampi di sofferenza sconosciuta, sprazzi abbaglianti di consapevolezza. Un percorso misterioso e, al tempo stesso, familiare, fra il tempo quotidiano dei giorni e quello sospeso del cuore, a volte opaco, a volte forsennato, nel suo ritmo imprevisto e irregolare. Un libro che, senza paura, vola alto, altissimo, per affermare il diritto all'altezza di un’età che come poche altre non teme il coraggio e la paura di quell'umanissima impresa che è conoscere se stessi.

La scrittura poetica di Silvia Vecchini incontra le illustrazioni eteree di Marina Marcolin.
Le parole sfumano nell'acquerello leggero, creando una perfetta magia. Penna sapiente e pennello delicato.
Attraverso i versi riscopriamo un'infanzia vissuta, desiderata o immaginata.
Nell'acquerello liquido, ritroviamo i luoghi vissuti o solo attraversati, la possibilità di riconoscere e conoscere se stessi.
I piani si invertono, mescolano e fondono. Il leggero scivola sul nitido e viceversa.
Sommersi nella notte, vediamo la nostra vita, le sue stagioni e sentimenti. La natura e la quotidianità, le piccole e grandi cose della vita. E infine si ritorna al silenzio della notte.
Un viaggio di conoscenza in luoghi e atmosfere dell'infanzia, si toccano le sensazioni, i sentimenti, i desideri e le visioni della giovinezza. La paura di crescere, ma anche il coraggio di affrontare sfide e scoperte con curiosità.
Un piccolo libro che è un piacere per gli occhi e le orecchie.
L'accostamento dell'acquerello alle poesie, entrambi lievi, per esprimere pensieri, sensazioni, emozioni. 
E' un libro di estrema delicatezza, ma al contempo forte. Bellissimo, sia per la parte scritta che per quella illustrata. 













★ ★ ★ ★ ★
Bellissimo


A presto,
Ari. 

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