domenica 20 dicembre 2015

Il tredicesimo dono di Joanne Huist Smith


Il Natale è alle porte, perché non rispolverare qualche libro a tema?
Oggi vi parlo de Il tredicesimo dono di Joanne Hiust Smith, uscito lo scorso anno per Garzanti. Un'ottima lettura natalizia che trasmette anche una grande serenità.


Il tredicesimo dono di Joanne Huist Smith 
Garzanti 
168 pagine
2014
14,90
"Mamma, abbiamo perso l'autobus." È la mattina di un freddo e grigio 13 dicembre, e Joanne viene svegliata improvvisamente dai suoi tre figli in tremendo ritardo per la scuola. Ancora non sanno che quel giorno la loro vita sta per cambiare per sempre. Mentre di corsa escono di casa, qualcosa li blocca d'un tratto sulla porta: all'ingresso, con un grande fiocco, una splendida stella di Natale. Chi può averla portata lì? Il bigliettino che l'accompagna è firmato, misteriosamente, "I vostri cari amici". Mancano tredici giorni a Natale, e Joanne distrattamente passa oltre: è ancora recente la morte di Rick, suo marito, e vorrebbe solo che queste feste passassero il prima possibile. Troppi i ricordi, troppo il dolore. Ma giorno dopo giorno altri regali continuano ad arrivare puntualmente, e mai nessun indizio su chi possa essere il benefattore. La diffidenza di Joanne diventa prima curiosità, poi stupore nel vedere i suoi figli riprendere a ridere, a giocare, a divertirsi insieme. Sembra quasi che stiano tornando a essere una vera famiglia. E il mattino di Natale, mentre li guarda finalmente felici scartare i loro regali sotto l'albero addobbato, Joanne scopre il più prezioso e magico dei doni. Quello di cui non vorrà mai più fare a meno, e il cui segreto ha scelto di condividere con i suoi lettori...

Come si affronta il Natale dopo una grave perdita? Come si rimettono insieme i pezzi e la voglia di festeggiare? 
Il tredicesimo dono, con appena 168 pagine, ci parla di una storia vera, quella dell'autrice che, dopo la recente perdita del marito, si trova ad affrontare il Natale con i suoi tre figli.
Inaspettatamente, in suo aiuto arrivano una serie di piccoli doni che si susseguono, anonimamente giorno dopo giorno, seguendo il testo di una canzone natalizia. Ci ritroviamo a sbirciare dalla finestra di casa di Joanne il loro percorso verso il Natale e la speranza.
Chi sono "i (vostri) veri amici" che continuano a lasciare sulla porta di Joanne bigliettini, nastri e piccoli doni? Dapprima con diffidenza, poi con curiosità e stupore, la famiglia inizia a reagire. Ognuno lotta per superare il dolore, guardare avanti e tornare a sorridere.
La tematica è forte, in contrasto con il clima natalizio, ma nonostante l'apparenza triste, lascia un'enorme speranza, speranza di poter sopravvivere a una perdita, di poter andare avanti e sorridere nonostante il grande dolore. Ci si rende conto di come l'amore e l'affetto possano manifestarsi nei modi più diversi e inaspettati. L'autrice riesce a raccontare la sua storia con semplicità, senza troppo sentimentalismo. Il lettore non può fare a meno di commuoversi, ma anche di riflettere.
E' un invito non solo alla speranza, ma anche al saper donare.

E così, pian piano, giorno dopo giorno, dono dopo dono, Jo e i suoi figli ritrovano la gioia del Natale, dello stare insieme e del donare. 
La vita ricomincia il suo corso.
“Uno dei doni più grandi che tutti possediamo è la capacità di donare. Non serve essere facoltosi. La compassione e un cuore buono sono tutto ciò che serve. Quale modo migliore per onorare i nostri cari, anche quelli che non ci sono più, di aprirsi e cambiare una vita per il meglio? E le feste sono un momento ideale per guardare fuori da noi stessi, per essere veri amici. Una tradizione di generosità può creare ricordi che vanno oltre il momento contingente e che luccicano più di qualsiasi decorazione.”

Saper donare è un dono. A volte basta poco, anche solo un pensiero, per risollevare l'animo di qualcuno, per ridare un briciolo di speranza e serenità.
La storia di un dolore e di una rinascita, avvolti dall'atmosfera natalizia. Commovente e dolce, farà ritrovare il vero spirito natalizio e la speranza. Perché, anche quando tutto va a rotoli, c'è sempre un  motivo per sentirsi vivi, per andare avanti nonostante il dolore e le lacrime. 



A presto, 
Ari 

Credits foto: Arianna Bordignon © (@barattolodidisfunzioni)

1 commento:

  1. Bellissimo libro sembra molto intenso proprio quello che ci vuole per Natale :-*

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