lunedì 14 dicembre 2015

Ho visto una stella cadente.

Ciao a tutti!
Ho deciso di recuperare alcuni dei post del vecchio blog, quelli a cui tenevo di più. La maggior parte sono piccoli e grandi sfoghi, ma dato che la situazione non è cambiata poi molto e che il mio stato mentale è lo stesso, ho deciso di inserirli nuovamente. 
Sfogo-bis!
Quando ho scritto questo post ero in un periodo pieno di dubbi e indecisioni, ma alla fine mi sono ritirata dall'università e ora sono a casa. Completamente. E nel breve periodo dubito ci saranno grandi evoluzioni, quindi questo è quello che ancora mi frulla per la mente, oltre a nervoso e irritazione per aver abbandonato.. 
Ma c'est la vie! 
Prima o poi le cose cambieranno, spero. 

5/06/2015
(post dal precedente blog 7.06.2015)

Ieri notte ho visto una stella cadente. Proprio dal terrazzo dove sto scrivendo ora, al buio, con un immenso cielo pieno di stelle luminose e una luna meravigliosa.
Non ho mai creduto alla fortuna, al destino o ai desideri che si avverano per magia. Ma in quel momento, mentre fissavo quel nerissimo cielo stellato, qualcosa ha fatto "clac" dentro. E ho sperato.
Sognavo medicina o medicina veterinaria, ho dovuto rinunciarvi in partenza per i miei problemi di salute(principalmente).
Ho tentato professioni sanitarie e, anche se non ero entrata proprio dove volevo, ce l'avevo fatta. Ma all'ultimo mi sono tirata indietro, per paura o più per far felici gli altri, per semplificare le cose con la via più semplice. 
Mi sono ritrovata a Beni Culturali, senza aver concluso granché, sempre per lo stesso motivo e perché credo non faccia per me. Con una mezza idea di lasciare, dopo un primo e unico esame, in cui però ho preso 30..
Non so bene cosa fare ancora, sono un’eterna indecisa che ama troppe cose e finisce per scegliere all'ultimo minuto, cambiando idee spesso e repentinamente. E poi c'è sempre il problema del budget.
Sono tentata di riprovare i test per professioni sanitarie o magari proprio per veterinaria... altrimenti la scuola di illustrazione, tanto bella e costosa quanto dall'incerto futuro lavorativo. 
Ma la paura di fallire nuovamente mi blocca. Oltre al problema economico... 

Però c’è quel 30, quel voto insignificante che per me vale moltissimo. Mi ha dimostrato che posso farcela, nonostante tutto il resto. Appena l’ho visto comparire mi sono emozionata, fin quasi alle lacrime. Mi sono sentita bene, soddisfatta di me stessa, capace e più sicura di me.
Forse era esattamente quello di cui avevo bisogno. Anche se è solo un voto, per me è molto di più.
Non riesco ad immaginare cosa sarà la mia vita, cosa farò, chi sarò e chi resterà al mio fianco a supportarmi e sopportarmi. 
Ma non voglio che la mia salute limiti tutto quanto. Sono stufa delle continue rinunce a causa del dolore e tutto il resto.
Voglio una vita, la mia, normale e senza sentirmi continuamente un peso per gli altri che mi circondano, inadatta o incapace di vivere come tutti. Perché so, e ne ho avuto la conferma con quel voto, che posso riuscirci.
Voglio trovare la mia strada, magari realizzare i miei sogni. Ma mi accontento anche di trovare la strada giusta per me.
Voglio essere felice, o provarci per lo meno.
Perché credo di meritarmelo, almeno un po'.



4 commenti:

  1. Purtroppo non è sempre facile fare la scelta giusta. Non è sempre facile capire quale sia la scelta giusta. Spesso lo si capisce solo dopo. Tempo sprecato quindi? No, esperienza. Qui la regola è una sola: fai quello che ti senti di fare, quello che ti piace davvero. Immaginati nel futuro: come ti vedi? Chi vorresti essere? Cosa vorresti fare? Oltre a farti capire quale strada prendere, è una grande bella motivazione. Direi l'unica VERA ed essenziale motivazione. Io ho scelto ingegneria, e credimi, non è per niente facile. Mi sono diplomata con 100 al liceo scientifico, ma questo numero non significa molto. Ho sempre avuto difficoltà a concentrarmi, e se al liceo questo poteva passare, all'università non passa più. Inutile dire che non sono soddisfatta dei miei risultati. Ma vabbè, è il primo anno, posso capirlo: almeno ho imparato dai miei errori (spero). Quante volte ho pensato di non essere in grado, di lasciare, di prendere qualcosa di più facile, o di prendermi un anno sabbatico - perchè sono stremata. Ma non ce la faccio - paradossalmente - ad arrendermi, non voglio arrendermi. E' solo che in questo periodo lo studio si è trasformato davvero in un incubo, e io non voglio che sia così. Ripongo la mia speranza nel nuovo anno, con tanta voglia di cambiare. In bocca al lupo, comunque. :)

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    1. Grazie :)
      Concordo su tutto ciò che hai scritto, purtroppo mi ritrovo ancora "bloccata" e senza risposte.. (nonostante il tempo ormai sia agli sgoccioli). Spero anch'io nel nuovo anno, spero di riuscire a cambiare, a stare meglio e a trovare le risposte di cui ho bisogno.
      Sono sicura che anche tu riuscirai nel tuo proposito. :)

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  2. ciao :) Innanzitutto ti faccio i complimenti per il blog : è davvero davvero interessante ! Sono finita qui per curiosità, ti seguo anche su instagram e le cose che scrivi mi colpiscono sempre molto :) Mi sono ritrovata soprattutto nelle parole che hai scritto qui, a proposito di scelte,decisioni, motivazioni,paura di sbagliare..Mi ci sono rivista perchè anche io, come te, ho un bel po' di queste scelte sbagliate alle spalle e ,come te, anche adesso mi ritrovo ad un punto fermo. Ho cambiato spesso università perchè purtroppo non ho mai avuto le idee chiare su cosa mi piacerebbe fare, quindi le scelte precedenti le ho prese un po' per non restare immobile, un po' per accontentare gli altri, ma alla fine mi son ritrovata parecchio insoddisfatta perchè col tempo ho capito che quello che studiavo non mi piaceva (anzi, sono arrivata ad avere per lo studio un totale rifiuto). L'anno scorso perciò, dopo una specie di "anno sabbatico" durante il quale avrei dovuto decidere cosa fare ,ho deciso di abbandonare l'uni nella quale ero iscritta. Da quando ho finito le superiori fino ad ora sono passati sei anni, durante i quali ho cambiato due università e ho temporeggiato in tutti i modi, ed adesso sono anche io ad un punto morto perchè non riesco a prendere una decisione, quindi praticamente mi ritrovo sempre al punto di partenza. Complice, nel mio caso,forse anche la paura di poter prendere altre scelte che possano rivelarsi nuovamente sbagliate. Mi porto dietro anche la convinzione che tutti questi anni passati siano tempo perso (certa gente però mi dice che sia esperienza), ma non riesco a non pensare di aver fatto passare tutto questo tempo senza arrivare a niente. Leggevo che ti piacerebbe fare illustrazione ,ho visto su instagram i tuoi disegni e sono veramente belli ! Disegno anche io, e questa è una delle strade che ,come te, avevo considerato, anche se come hai detto tu non è molto semplice (il tutto unito ad una forte insicurezza nelle mie capacità :P) . Detto questo (scusa il monologo ! ) volevo comunque farti un in bocca al lupo, spero che almeno tu riuscirai a capire qual è la strada giusta per te e che riesca a superare i problemi del momento :)

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  3. In parte ti capisco. Io non riesco mai a scegliere una strada, un percoso, un futuro.
    Come se le mie molte passioni, e desideri, fossero un ostacolo. Un percorso ne elimina un altro, mentre io vorrei solo prendere la strada più larga possibbile e abbracciare in un solo colpo tutto quello che amo. Ma non è cosi, ora anche io mi ritrovo a casa, sconfitto e abbattuto dorse, ma felice. Felice di aver fatto la mia scelta, giusta o sbagliata che sia. E' mia e io la seguo fino alla fine.
    Anche io poi, mi sento incapace e indatto. E ho paura di sapere, chi sarà a restatmi a fianco nonostante i miei limiti. Ma la risposta mi conforta, so che chi resterà accanto a me nonostante tutto, sarà qualcuno che mi vuole realmente bene.
    Per te vale lo stesso.
    Buona fortuna, hai espresso il tuo desiderio. Ora realizza quel desiderio. Dimostra al mondo e a te stessa quanto sei forte :)

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