venerdì 31 agosto 2018

Lupinella. La vita di una lupa nei boschi delle Alpi di Giuseppe Festa


Illustrazioni di Mariachiara Di Giorgio
2018
61 pagine - 11,90
Che bella storia quella di Lupinella: è il racconto della sua vita, ma anche di tutti i lupi che negli ultimi anni hanno ripopolato le Alpi. La conosciamo appena nata, quando è al sicuro nella tana assieme alla mamma. La vediamo crescere, giocare con i fratellini e imparare le regole del branco. La seguiamo mentre esplora il bosco e scopre i suoi pericoli, e restiamo con lei finché arriva il delicato momento di lasciare la famiglia per cercare la propria strada... La coinvolgente narrazione di Giuseppe Festa, arricchita dalle illustrazioni di Mariachiara Di Giorgio e dagli approfondimenti di un'esperta lupologa del Progetto Life WolfAlps, ci fa conoscere questi animali affascinanti, ingiustamente temuti e troppo spesso perseguitati. E ci permette di scoprire che, in fondo, non sono poi così diversi da noi.

Giuseppe Festa ci presenta la storia di una piccola lupa, Lupinella. La conosciamo a pochi minuti dalla nascita e la seguiamo per due anni, finché non raggiunge l'età adulta. Il tempo che una cucciolata nasca, cresca, impari a cacciare e ad andare da sola in cerca di un compagno o una compagna con cui fare branco per perpetuare il circolo della vita del lupo.
E' proprio Lupinella in prima persona a narrarci la sua vita: vediamo attraverso i suoi occhi, sentiamo gli odori del bosco, la sensazione dei primi dentini che spuntano. Attraverso i suoi occhi, il suo naso e le sue parole, impariamo a conoscere i lupi, e soprattutto a conoscere i pericoli che ogni giorno affrontano. 
Ci sono molti pericoli nella vita dei lupi, dalle tagliole dei bracconieri ai bocconi avvelenati, e viene spiegato ai piccoli lettori che la favola del lupo cattivo non è sempre vera. Sono i lupi ad essere spaventati dall'uomo e a volersene tenere a distanza. 
Ad accompagnare la narrazione semplice, ma non banale, della vita di Lupinella ci sono le illustrazioni di Mariachiara Di Giorgio e gli inserti con le informazioni più scientifiche della lupologa Francesca Marucco. 
Le illustrazioni ci restituisco l'ambiente naturale in cui vive Lupinella con il branco, i magnifici colori del suo manto che sfumano nel bosco.
I box della lupologa, riconoscibili dallo sfondo verde permettono di scoprire informazioni scientifiche sulle varie caratteristiche e fasi della vita dei lupi. 
Il libro è realizzato in collaborazione con Life Wolfalps, progetto europeo il cui scopo è la conservazione e gestione della popolazione alpina del lupo, la sua salvaguarda e la comunicazione riguardo questa specie. L'intento è di dare una visione il più possibile realistica e veritiera della figura del lupo e della sua interazione con l'ambiente.
A completare il libro troviamo due schede informative, una sul progetto Life Wolfalps e una sul lupo nelle Alpi e una serie di proposte di attività da fare nella natura e con la natura: dal ricreare un micro bosco in barattolo al ruba bandiera naturale. Scritto in maniera impeccabile, ricco di nozioni e mai noioso,l’intrecciarsi di narrazione illustrata e informazioni specifiche riesce a essere coinvolgente e a dare un'idea più chiara, anche ai piccoli lettori, del lupo e della sua specie. 
                     



Sito della casa editrice  → www.editorialescienza.it
Progetto Life WolfAlps → www.lifewolfalps.eu
Libro → Lupinella. La vita di una lupa nei boschi delle Alpi 

A presto,
Ari

mercoledì 29 agosto 2018

I'm back: novità, cambiamenti e nuovi progetti.

Sono passati tanti, troppi, mesi dall'ultimo post, ma sono successo altrettante cose che mi hanno costretta a dire stop. 
Oggi torno a scrivere sul blog, vi aggiorno sulle ultime novità e vi racconto come probabilmente cambierà anche il blog. 
GENNAIO

A gennaio ho provato l'ebrezza di lavorare (gratis) in un'azienda che produceva maschere venezia artigianali. Un lavoro che mi piaceva anche abbastanza, nonostante gli orari assurdi, ma a cui ho rinunciato. Bellissimo trovare un lavoro dove fin da subito ti fanno capire di essere interessati a come lavori, ma se non riesco nemmeno a pagarmi al benzina per fare avanti e indietro... diventa estremamente complicato vivere.
Però ho imparato a decorare praticamente da zero una maschera:brillantini, swarosky, pizzi e merletti, fiori e piume.



FEBBRAIO
Finalmente a febbraio è iniziato anche il corso per Tecnico del Restauro dei Beni Culturali vicino casa, per il quale avevo rinunciato al posto che avevo vinto a Venezia. Pessima idea. Orari serali, disorganizzazione totale e tanta improvvisazione, ma mi sono trascinata fino alla fine di giugno a stento. Uno dei lati positivi  stato sicuramente il poter vedere ed esplorare luoghi nelle vicinanze in cui probabilmente non avrei mai potuto mettere piede. E il laboratorio di fotografia diagnostica e di restauro del legno. Ora so usare un martello e una pialla in maniera decente. 

MARZO 
La Bologna Children's Book Fair 2018 è stato il perno dell'intero mese. Mi sono decisa ad andarci con un portfolio da far valutare durante alcune reviews. Inutile dire che è stato un periodo di ansia e scleri senza sosta, ma alla fine ho avuto anche delle enormi soddisfazioni. Ho capito quale strada prendere e che devo anche essere meno critica verso il mio lavoro. Se prima ero convinta di voler lavorare nel mondo dell'illustrazione per l'infanzia, ora voglio dedicarmi all'illustrazione naturalistica e scientifica. La strada da fare è ancora tanta, ma delle piccole gioie sono già arrivate.
  

APRILE
Aprile è stato difficile da affrontare, se vi ricordate il mio ultimo post → QUI.
Ma è anche arrivato un nuovo membro della famiglia.
Olivia, che al momento è diventata più o meno un mini pony pazzo e indisciplinato.
Da palla di pelo dolce e pucciosa è diventata ormai enorme, ma è il mio amore più grande.
Anche se di notte, a letto, mi tira zampate nel sonno, russa e scoreggia. 



MAGGIO
Oltre ad esserci stato il mio compleanno, senza niente di esaltate o degno di nota, è stato anche il momento in cui ho iniziato a valutare seriamente di rifare l'esame d'ammissione a Venezia in autunno. Ho partecipato all'Open day della scuola che mi ha convinto ancora di più che il mio posto è là, in quella scuola. Vedremo come evolveranno le cose, ma spero vivamente di riuscire a fare la scelta giusta senza farmi influenzare da i miei brutti momenti di sconforto. 

GIUGNO/LUGLIO
Ho avuto la brillante idea di fare l'animatrice al centro estivo per mettere da parte un po' di soldi per quest'autunno. Il risultato sono state 3 settimane devastanti. 
A me piacciono i bambini, ma al centro estivo si trasformano in piccoli demoni che ti succhiano l'anima. E per tutti quelli convinti che non sia un lavoro impegnativo o stancante posso rispondere con 'sti cazzi. Bellissimi i bambini che si affezionano, i laboratori e i giochi e le uscite. Ma credo di non aver più l'età per affrontare intere giornate di delirio.  

AGOSTO
E giungiamo ad agosto, ormai agli sgoccioli. Niente vacanze o gite fuori porta. A parte un paio di giorni in compagnia con degli amici a guardare le stelle cadenti.Ho iniziato a dedicarmi ai progetti per l'autunno, perché si sa che settembre è un po' come gennaio e un nuovo anno.
Ho deciso di fare domanda per il Servizio Civile Regionale presso il Parco delle Dolomiti Bellunesi, tenendo come piano B l'esame d'ammissione a Venezia per il corso di restauro nel caso andasse male. 
Nel frattempo mi sono dedicata completamente all'illustrazione e allo studio. Se mi seguite su instagram avrete visto i cambiamenti e le novità che ci sono state. 
Ho aperto anche una pagina facebook (→ QUI) dedicata alle mie illustrazioni e ai miei lavori con uno shop online annesso. Presto probabilmente ne aprirò uno su etsy per semplificare le cose. 
Nel frattempo se volete illustrazioni o segnalibri personalizzati potete scrivermi sulla pagina o su instagram. Su entrambi troverete già alcuni dei lavori che ho fatto.
In tutti questi mesi le letture e i libri sono stati molto più radi rispetto agli altri anni. Mi sono presa i miei tempi, senza affannarmi per cercare di leggere più libri possibili e più velocemente. 
Sicuramente ne scriverò ancora sul blog, ma darò maggior spazio anche al resto. 
Spero continuerete a seguirmi in questa avventura e nelle prossime.
       
 A presto,
Ari

venerdì 6 aprile 2018

Il mio gigante buono


"Quando guardavo nei suoi occhi rilassati e pacifici, avevo la sensazione di osservare qualcosa di imperscrutabile, irraggiungibile e profondo più di quanto sia possibile immaginare: un'anima antica che rifletteva qualcosa di più grande, di ineffabile, di eterno. Nonostante mi avessero insegnato a non dare importanza a spiriti e sensazioni non quantificabili o misurabili (...) la sua presenza nella mia vita influenzava inevitabilmente i miei pensieri. (...) Ho deciso di tenere conto di quei sentimenti e della meraviglia e della gratitudine che giungono con essi"

Il senso di colpa non è altro che rabbia interiore: rabbia per non aver potuto cambiare l'inevitabile. Non siamo divini, i nostri animali se ne vanno. Non c'è modo di evitarlo.
Sta a noi decidere se accettare o meno la sofferenza che viene insieme alla gioia.

Ciao cucciolone

martedì 6 febbraio 2018

Venezia: Libreria Acqua Alta

Una delle librerie più belle del mondo e senza dubbio una delle più particolari.
Si tratta della Libreria Acqua Alta di Venezia, in Calle Longa S. Maria Formosa, nel sestriere di Castello. Situata in una parte abbastanza tranquilla e senza troppi turisti, è un piccolo angolo di paradiso per tutti gli amanti dei libri. 
Il proprietario, Luigi Frizzo, ha creato questa libreria nel 2004 riuscendo a racchiudervi l'essenza di Venezia. Tra i particolari arredi, i lampadari e le stampe, si trovano vasche da bagno, gondole e barchini a proteggere la miriade di libri usati dall'acqua alta che puntualmente invade il negozio. 
Perché è proprio questa una delle particolarità della libreria: non ci sono scaffali e ripiani con libri tutti ordinati, ma imbarcazioni ricolme di libri accatastati uno sull'altro. Difficile entrare con l'idea di trovare un libro specifico, anche se chiedendo al mitico e simpatico libraio, che ricorda quasi a memoria la collocazione dei libri, qualcosa si può riuscire a trovare. 
Personalmente entro sempre senza aspettarmi nulla e mi lascio trasportare e attirare dai vari libri. Raramente ne esco a mani vuote e molto spesso ho recuperato delle vere e proprie chicche. 


                     
Un'altra piacevole sorpresa sono i gatti. Gatti e libri sono l'accoppiata vincente, e qui parliamo di gatti belli, morbidosi e cicciottosi. Okay, io ho un problema con i gatti, quando ne vedo uno perdo totalmente la dignità e devo abbracciarlo e accarezzarlo, quindi probabilmente sono un caso a parte. Ma sfido a non innamorarsi di questi bellissimi guardiani pelosi. 
                                          

Ma troviamo anche una bellissima scala fatta di vecchi libri rovinati e destinati al macero. Una scala che porta il visitatore ad ammirare il canale e i palazzi circostanti. 
L'uscita d'emergenza dà direttamente sul canale, dove ci si può sedere su di un divanetto ad osservare le gondole che passano. 
Ogni angolo di questa piccola libreria è permeato di magia: dai libri accatasti nelle vasche e nelle botti, ai gatti che ti gironzolato attorno. 












lunedì 22 gennaio 2018

Dentro ad una bolla...

E' il 22 gennaio e questo è il primo post del nuovo anno. 
Bene, ma non benissimo direi. 
E' che la sola idea di mettermi davanti al pc, a scrivere, mi dà la nausea ultimamente. In realtà mi dà la nausea fare qualsiasi cosa al momento. Sono stanca e l'unica cosa che vorrei è nascondermi sotto le coperte a dormire, dormire e dormire. 
Ho un sacco di idee e cose che mi frullano in testa, ma quando si tratta di iniziare non ci riesco. 
Rimando a più tardi, che diventa domani, dopodomani, la prossima settimana e così via. 
Non so bene nemmeno io il perché di tutto questo.
Ma spero di uscire da questa situazione di stallo il prima possibile. 
E' un po' come aggirarsi per il mondo aleggiando in una bolla d'ovatta, dove tutto è attutito e distante. 

A presto (si spera),
Ari♥

domenica 31 dicembre 2017

Loading 2018...


Un altro anno è ormai finito. 
E' stato un anno decisamente particolare per me.
E' iniziato con una caviglia rotta, proseguito con la bellissima esperienza del Servizio Civile in biblioteca, fino ad arrivare ad un'estate di grandi cambiamenti e lacrime. Ma negli ultimi mesi le cose hanno preso una svolta inaspettata. Per dire, venerdì pomeriggio ho fatto un quasi colloquio di lavoro. Così, dal nulla. 
Non so cosa mi riserverà il 2018, ma qualche sprazzo di luce alla fine del tunnel sembra esserci. 
E voglio fare in modo di raggiungerla. 
Nel frattempo, torniamo a parlare di libri. 
Quest'anno ho letto 59 libri, per un totale di 11,705 pagine. Non posso decisamente lamentarmi. 
Ci sono state molte belle letture e nuove scoperte. Di molte ve ne scriverò prossimamente.


top 3: i libri più belli del 2017

La via di Schenèr di Matteo Melchiorre (Marsilio): dopo aver partecipato all'incontro con l'autore in biblioteca, ho subito preso il libro e l'ho adorato. Non è un saggio, non è un romanzo, non fiction e ricerca storica si mescolano nella narrazione di questa antica via. 
Frida di Sebastien Perez e Benjamin Lacombe (Rizzoli): regalo di Natale che ho divorato in un niente. La mia passione per Frida è nota e quest'albo è meraviglioso in tutto e per tutto. 
Il matrimonio degli opposti di Alice Hoffman (Neri Pozza): con questo romanzo rimaniamo sempre in ambito artistico, con la storia dell'amore tra Rachel Pomié e Frédéric Pizzaro, genitori di Camille Pissarro.
Tantissimi temi tutti insieme, dalle tragedie familiari, tradimenti e sacrifici, riscatti sociali, magia e religione, arte e amore. 

Flop: i libri più deludenti

Il corpo che vuoi di Alexandra Kleeman (Edizioni Black Coffe): prima pubblicazione della neonata casa editrice che si occupa di letteratura nordamericana. Temi che potrebbero anche essere interessanti e buoni spunti di riflessione, ma degenera nell'assurdo e irreale più totale. 
La vegetariana di Han Kang (Adelphi): mi aspettavo decisamente di più. Certi passaggi sono anche belli a livello stilistico, evocativi, ma non bastano per una storia pressoché sconclusionata.
Un pallido orizzonte di colline di Kazuo Ishiguro (Einaudi): Premio Nobel 2017 per la Letteratura. Forse ho sbagliato romanzo per iniziare, ma girata l'ultima pagina sono rimasta a bocca aperta perché mi aspettavo continuasse e avesse un finale. Invece no, è tutto un detto e non detto, lascia immaginare e niente di più. Proverò con qualche altro titolo. 

Miglior saggio/manuale

Le 10 mappe che spiegano il mondo di Tim Marshall (Garzanti): un bellissimo ed interessantissimo saggio di geopolitica, utilissimo per farsi un'idea generale della situazione attuale nel mondo.
Manuale dell'illustratore di Anna Castagnoli (Editrice Bibliografica): è diventato la mia Bibbia al momento. E' sottolineato e pieno di appunti, spero mi aiuti a realizzare le idee e i progetti che mi frullano in testa. Dettagliatissimo e chiaro, ottimo per illustratori e aspiranti. 

Migliori risate

Crescere che palle! di Sarah Andersen (BeccoGiallo): ricorderete il mio entusiasmo per essere stata al firma copie a Venezia. Ecco, lo stesso entusiasmo l'ho avuto per le sue strisce in cui mi sono ritrovata molto spesso. 
Follemente felice di Jenny Lawson (Sperling & Kupfer): ve ne avevo già accennato a inizio anno (QUI). Quando la malattia mentale viene raccontata con ironia e divertimento avete trovato Jenny Lawson e il suo procione follemente felice. 

Altri libri che, per motivi diversi,mi sono rimasti più impressi.
 La voliera d'oro di Anna Castagnoli e Carll Cneut (TopiPittori)
Il libro del mare di Morten A. Strøksnes (Iperborea)
L'amore che mi resta di Michela Marzano (Einaudi)
Milk and honey di Rupi Kaur (Tre60)
Fair Play di Tove Jansson (Iperborea)
Quando il respiro si fa aria di Paul Kalanithi (Mondadori)
La vedova Van Gogh (marcos y marcos) 


E per il 2017 è tutto. 
Domani sarà solamente un altro giorno uguale agli altri. Non si può essere una persona il 31 dicembre alle 23.59, e un'altra il minuto dopo, solo perché è il 1 gennaio. Non è un numero che cambia la vita. Ma almeno per 24h avremmo la speranza o l'illusione di poter cambiare qualcosa.
E magari, durante i prossimi 365 giorni, qualcosa alla fine cambierà davvero. Ma dipende solo da noi, perché i buoni propositi possiamo farli anche il 30 giugno.
Dipenderà da noi. Da quello che faremo, dalle scelte che prenderemo, da come reagiremo alle disgrazie e da come ci comporteremo dopo una tanto attesa botta di culo.
Come tutti, vorrei che nel 2018 ci fosse un po' di felicità, di fortuna, di salute, magari riuscire pure a realizzare qualche sogno. Le solite cose insomma. 
Vi auguro di avere la forza e il coraggio per realizzare al meglio il vostro 2018.
Buon nuovo inizio
buon 2018
Ari♥

mercoledì 29 novembre 2017

Bookhaul: vintage books from England (e non solo!)

Se mi seguite su instagram (@barattolodidisfunzioni), ma anche qui sul blog, avrete notato che nell'ultimo anno mi sono interessata al disegno botanico e naturalistico.
Era già da tempo che volevo approfondirlo visto il mio amore per la natura e gli animali. 
Quest'estate ho iniziato a cercare libri illustrati e non a riguardo. E ho scoperto delle meravigliose chicche vintage inglesi. 
Tutto è iniziato con Diario di campagna di una signora inglese del primo Novecento di Edith Holden. Si tratta di un fac-simile del diario di Edith Holden, in cui racconta e illustra la campagna inglese con poesie, brani e annotazioni e bellissime illustrazioni ad acquerello. 
Appena scoperto me ne sono innamorata, peccato che l'edizione italiana fosse difficile da trovare, se non a prezzi abbastanza alti. Cercando in lungo e in largo, alla fine ho avuto un colpo di fortuna su comprovendolibri.it e l'ho acquistato senza pensarci. Ora che ho controllato su Amazon compare un'edizione italiana a 19,90, ma non so dirvi se sia una nuova ristampa o un usato. 


Questo è stato il libro che ha fatto scoccare la scintilla. E la corsa alla ricerca di altri libri simili. Mi è stato enormemente d'aiuto instagram in questo.
Sono riuscita a trovare dei titoli vintage con illustrazioni, specialmente ad acquerello, che corrispondevano esattamente a quello che volevo raggiungere con i miei disegni. 
Per puro caso, cercando i vari titoli al prezzo più basso, mi sono imbattuta in AbeBooks, sito che non avevo mai provato. Ebbene, ho trovato i titoli che mi interessavano a 0,84 euro! o comunque sempre a meno di un euro! Immaginate l'euforia. L'unica pecca è che, arrivando tutti dall'Inghilterra, bisogna pagare le spese di spedizione per ognuno. Niente di esagerato in ogni caso, ma alla fine ho speso più di spedizione che per i libri. Ma poco male, per una trentina di euro, mi sono portata a casa questo bel bottino. 

Janet Marsh' Nature Diary: l'autrice descrive e illustra con minuzia il microcosmo insetti, piante, uccelli e animali dell'Hampshire.
Higlhand Sketchbook. A year in Glen Esk di Derek Robertson: sempre in forma di diario naturalistico, in questo caso incentrato maggiormente sugli animali. E' uno dei miei preferiti in assoluto.
Fairy Stories and Rhymes di Cicely Mary Barker: avete presente le Fate dei Fiori e le storie su di loro? Ecco, si tratta della stessa illustratrice. Quello stile british, dolce e tenue.
The country flower of a Victorian Lady di Fanny Robinson: eleganti acquerelli botanici e poesie evocative, in una sorta di libro delle ore medievale.
The nature notes of an edwardian lady di Edith Holden: sempre dell'autrice di Diario di campagna, altre bellissime illustrazioni della campagna inglese e dei suoi animali durante le varie stagioni.
The Cottage book: the undiscovered country diary of an edwardian statesman di Sir Edward Grey: anche questo in forma di diario, racconta il giardino di questo cottage con dozzine di acquerelli e foto d'epoca, annotazioni e mappe. Prenderò sicuramente spunto dalle foto per alcuni disegni.
A color guide to familiar woodland & hillbirds, eggs and nest di Jiri Felix: una vera e propria guida agli uccelli e alle loro uova e nidi. Pochi disegni, ma dettagliati e realistici accompagnati da una pagina di descrizione.
Infine i libri con le illustrazioni di Marcus Parisini: La danza degli alberi, Animali di vento, L'anima del lupo, Creature di Dio. Ad accompagnare i bellissimi disegni e schizzi ci sono poesie, aforismi e brevi brani. 
Oltre a questi ho rispolverato una vecchissima guida alla flora dell'Italia, qualche vecchissima agenda di mia madre di Marjolein Bastin. 
Insomma, ho abbondante materiale da studiare al momento!

 




Se conoscete altri libri illustrati, vecchi e nuovi, italiani e stranieri, a tema naturalistico fatemelo sapere! Sarò felice di allungare ulteriormente la mia già infinita wishlist. 
A presto,
Ari♥